Prove di tenuta della maggioranza, dopo le dimissioni dell’Assessore de Lucia

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Convocato per giovedì 14 Novembre alle ore 16 un Consiglio Comunale che rischia di non avere i numeri per deliberare
La natura degli argomenti su cui discutere e deliberare, metteranno alla prova la maggioranza di governo della Città, che vive momenti di instabilità politica nei partiti della stessa coalizione.
Le comunicazioni del Presidente Grassi, che pare metterà a nudo le criticità descritte nella relazione della Corte dei Conti, e le comunicazioni del Sindaco che oltre alle frizioni registrate in due diverse occasioni durante le sedute della commissione affari istituzionali, dovrà ufficializzare le motivazioni delle dimissioni dell’Assessore Maria de Lucia, arrivate come fulmine a ciel sereno, non promettono nulla di buono per la serenità necessaria alla gestione dei lavori consiliari.
All’ordine del giorno ci sono i nuovi vincoli di assetto idrogeologico e l’acquisizione al patrimonio comunale di una strada (via Sammelweis), ma sono gli ultimi due punti a dare i maggiori grattacapi alla maggioranza guidata da Gemmato.
Si tratta di una proposta di sistemazione urbanistica dell’impresa Bisceglie Coastruzioni s.r.l. e dell’approvazione di un progetto di una struttura di accoglienza e residenza per adulti in difficoltà presentato dal consigliere Pasquale Adamo.
Le voci che corrono sono le più diverse e annunciano voti contrari e defezioni all’interno della maggioranza, ma anche l’opposizione pare abbia i suoi problemucci.
La questione Bisceglie risale alla precedente amministrazione e riguarda la costruzione di residenze parallelamente al tracciato del sottopasso che non si farà più. L’impresa Bisceglie per poter realizzare le costruzioni aveva comprato la volumetria direttamente dal Comune, ma si era vista fermare la realizzazione da un esposto a firma di consiglieri comunali che evidenziarono alla Regione Puglia la necessità di procedere ad una variante al PRG. Il provvedimento che arriva in consiglio comunale è proprio inerente l’adozione della variante al Piano Regolatore.
Il punto che riguarda il Consigliere Pasquale Adamo è una “deroga” al Piano Regolatore di Terlizzi per poter realizzare una “struttura di accoglienza e residenza per adulti in difficoltà” nella zona C6 che il PRG aveva destinato a Residenze Stagionali.
Seguiremo con attenzione l’evolversi del consiglio comunale che si preannuncia denso di novità politiche.
Una notizia dell’ultim’ora riguarda l’Assemblea del Partito Democratico che si è tenuta ieri sera.
Il segretario Francesco Barile, riconfermato dal congresso che si è appena chiuso, ha sbattuto la porta ed ha abbandonato i lavori lasciando a bocca aperta i presenti.
Nel suo breve discorso di apertura sembra sia emersa l’indignazione per il massiccio tesseramento degli esponenti di “Terlizzi si fa in quattro” che sorreggono l’attuale amministrazione di centrodestra e che ieri sera erano presenti con una qualificata rappresentanza che vedeva presente anche il figlio del Parlamentare Gero Grassi.
La politica terlizzese è in subbuglio a destra come a sinistra e si preannuncia un fine anno “esplosivo”.
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