DISS(è)NTEN vince la terza edizione del NEXT>GENERATION FESTIVAL 2013

La Redazione
dissènten

Premiata l'Arte teatrale pugliese e terlizzese, con un pizzico di orgoglio

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Diss(è)nten

uno spettacolo di VicoQuartoMazzini
scritto da Gabriele Paolocà
diretto e interpretato da Michele Altamura, Riccardo Lanzarone, Gabriele Paolocà
suoni Dario Tatoli
luci Valentino Ligorio
tecnica Michelangelo Volpe
foto di scena Laura Tota, Nicolò Giangaspero

Vincitore Next>Generation Festival 2013

“Per aver redatto un testo di singolare forza e suggestione, soprattutto nell’evocare criticità e pericoli di una quotidianità, quella italica in cui i volti e i comportamenti dei protagonisti appaiono sempre più paradossali e concorrenti alle maschere grottesche portate in scena in questo spettacolo. Per la messinscena suggestiva e puntuale, in cui spicca il rigore per la partitura fisica, pur essendo questo aspetto inserito in un contesto scenico complessivamente molto curato.
Per aver elaborato un linguaggio poetico originale capace di valorizzare il profondo aspetto simbolico delle parole. “

Premio della Critica playFestival 2013 – Teatro ATIR RINGHIERA Milano

Finalista InBox 2013

Selezione Festival Internazionale Castel dei Mondi 2012 – Andria

Selezione ArgotOff 2011- Rassegna di drammaturgia Contemporanea- Teatro Argot Roma

Finalista Premio Kantor 2010 – Teatro CRT Milano

Tre cessi. Tre loculi accessoriati. Un luogo oscuro, un “non luogo” che potrebbe essere dovunque: da un autogrill ai sotterranei di Montecitorio. Un luogo ideale per parole che non possono avere spazio altrove, perché troppo esplicite, fatalmente vere.

Diss(è)nten vuole sondare il terreno dove le radici del potere attecchiscono, quel terreno dove la luce dell’informazione ha l’accesso vietato, dove tutto è lecito e le parole non hanno bisogno di essere mascherate.

Da diverso tempo ci interroghiamo su quanto sia difficile arrivare a rappresentare una realtà capace di spingersi sempre di più verso la teatralità, arrivare a raccontare uno scenario politico e sociale invaso da istrioni molto più divertenti e interessanti di noi poveracci che cerchiamo di fargli il verso in teatro.

Abbiamo deciso di calcare la mano allora, di aumentare il fondo tinta, di stilizzare i nostri movimenti, arrivando a costruire degli uomini marionetta, dalle estreme caratterizzazioni quasi fumettistiche. Figure extraordinarie, figure esageratamente ed esclusivamente teatrali che potessero farci sentire di nuovo padroni dell’arte dell’attore e confermare che i veri ”buffoni” siamo e saremo sempre noi attori.

vicoquartomazzini teatro

Il nucleo principale della compagnia è costituito da Michele Altamura, Nicola Borghesi, Riccardo Lanzarone e Gabriele Paolocà che, nel 2007, si incontrano alla Civica Accademia d’Arte drammatica “Nico Pepe” di Udine.

La sfida di VQM è quella di filtrare il Contemporaneo in una miscela reazionaria e innovativa. Lo scopo è quello di rinchiudere il Presente in tempi e luoghi estranei. Il fine è quello di scavare nell’assurda attualità per scoprire la sua logica nascosta.

VQM concentra la sua ricerca sul ruolo dell’attore e sulla sua funzione vitale all’interno del contesto teatrale. L’attore pensante, che scrive per la scena, la dirige e infine la abita.

Nel 2013 realizzano “Bohème!”, coprodotto dal Festival Internazionale Castel dei Mondi e dal Teatro dell’Orologio di Roma (Progetto Goldstein).

Nel 2012 realizzano “Il Teatro degli artigiani – Una conferenza spettacolo” progetto finanziato dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.

Sempre dello stesso anno è“La Bandiera” di M. Santeramo , regia di Michele Sinisi -Prod. VicoQuartoMazzini/ Teatro Minimo-, spettacolo vincitore del Napoli Teatro Festival Fringe E45. Nel gennaio 2011 sono tra i vincitori del Bando della Regione Puglia “Principi attivi 2010 – Giovani idee per una Puglia migliore” con “ I Giganti di Domani” progetto laboratoriale su “I giganti della montagna” di Luigi Pirandello volto a favorire l’integrazione di adolescenti extracomunitari.

Nel febbraio 2011 cominciano a collaborare con Teatro Minimo, coproducendo e interpretando  “Il sogno degli Artigiani” scritto da Michele Santeramo e diretto da Michele Sinisi col sostegno del Festival internazionale Castel dei Mondi di Andria. Spettacolo selezionato Short Theatre 2011 – Teatro India, Roma. Nel 2010 producono “Dissènten” Premio della Critica al playFestival 2013|Teatro Atir Rinchiera -Milano, spettacolo finalista al Premio Kantor 2010|Teatro CRT –Milano e inserito nellʼambito della rassegna ARGOToff 2011|Teatro Argot  – Roma.

Con le congratulazioni di tutta la Redazione di terlizzilive

 

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