“Il Sindaco Gemmato racconta il falso in Consiglio Comunale”

La Redazione
il fronte dei ribelli

Al contrario di quanto il Sindaco avrebbe dichiarato in consiglio comunale, il provvedimento sul doppio senso di marcia viola il codice della strada

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Il C.S.A. Il Fronte dei Ribelli prende le distanze dalle esternazioni false del sindaco Gemmato che nel consiglio comunale del 14 novembre ha affermato che il doppio senso di circolazione in piazza IV Novembre rispetta il codice della strada.

A prova del vero siamo andati a prendere le misure della strada che in totale è larga 6,20 m circa (comprensiva di pista ciclabile), il marciapiede misura 1,70 m circa, la pista ciclabile misura 1,70 m circa, di conseguenza per il doppio senso di circolazione rimangono a disposizione 4,50 m circa, sussiste cioè una palese violazione del codice della strada.

Infatti,  a norma dell’articolo 140, regolamento di esecuzione del c.d.s., la larghezza delle corsie deve essere scelta tra i moduli 2,75 – 3,00 – 3,25 – 3,50 – 3,75, riducibili a 2,5 metri negli attestamenti delle intersezioni urbane (purché la corsia non sia percorsa da trasporto pubblico o dal traffico pesante).

Inoltre il decreto ministeriale 5 novembre 2001 concernente “Norme funzionali e geometriche per la costruzione delle strade”  prevede:
«Una larghezza minima della corsia di marcia di 3,5 m»
«Una larghezza del marciapiede non inferiore a  1,5 m».

Visto pertanto l’articolo 140 e visto che il traffico pesante circola regolarmente su Piazza IV Novembre (vedi autobus e camion vari), manca all’appello oltre un metro di strada.

E’ da ritenere infatti che l’amministrazione comunale, visti gli innumerevoli ritardi nel rifacimento della segnaletica orizzontale, voglia nel silenzio dell’opinione pubblica, cancellare la pista ciclabile.

Speriamo naturalmente che il sindaco, il presidente del consiglio e altri consiglieri non vogliano continuare nella loro opera pubblicitaria di andare in giro in bici, mentre poi rimangono in silenzio quando vengono tolti gli spazi per la mobilità sostenibile.

Nella seduta del 14 novembre, infatti, il consigliere Michele Berardi ha chiesto al sindaco se la strada fosse a norma e se la creazione del doppio senso di circolazione non ponga il comune nelle condizioni di dover rispondere in caso di sinistri.

Di fatto però in caso di sinistro o nel caso di falso sinistro, chiunque potrà chiedere i danni al comune e l’ente dovrà risponderne economicamente, come se non bastasse per le magre casse comunali quello che sta succedendo sulla questione Censum.

Ringraziamo in particolar modo anche il consigliere comunale Michelangelo De Chirico che nella sua interpellanza ha dichiarato che tutti i cittadini sono favorevoli al doppio senso di marcia: un senso di marcia che non solo sui social network viene contestato fortemente e che pone seri rischi per i ciclisti e il traffico veicolare, ma soprattutto un senso di marcia che viola la legge e che viene legittimato politicamente da un consigliere che è pure ingegnere.

Quindi noi del C.S.A. Il Fronte dei Ribelli ci scusiamo profondamente con il consigliere De Chirico, che in questo periodo preso dal lavoro , ha dimenticato le misure delle strade e il rispetto della legge.

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