“Basta”, flashmob artistico contro la violenza

La Redazione
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Dopo alcuni terribili episodi di violenza alle porte di casa, gli studenti del Liceo Fiore hanno manifetsto in chiave artistica tutto il loro dissenso

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Mentre la cronaca annuncia nuovi episodi di abuso e nella vicina Molfetta ben quattro giovani sono stati posti agli arresti domiciliari per uno stupro di gruppo ai danni di una adolescente, i ragazzi del liceo Fiore hanno voluto gridare “basta”!

E lo hanno fatto nei modi a loro più congeniali: attraverso la musica, l’arte, la fotografia, live painting e reading letterari, ricordando alcune tra le donne vittime della violenza nel mondo, Emily Dickinson, Ada Merini e Nadia Anjuman.

Con tutta la passione e lo slancio che contraddistingue i giovani, gli alunni riuniti in assemblea d’istituto, hanno dato sfogo alla creatività per trovare strade nuove e diffondere la cultura della non violenza.

Non è mancato un flashmob che si è svolto nei corridoi della scuola: sulle note di una canzone di Vasco Rossi, un ballo corale di alunne vestite di nero per dire no ai soprusi e alle discriminazioni di genere.

Ancora una volta gli alunni del Fiore , grazie all’alacre lavoro delle rappresentanti, dei docenti e del dirigente scolastico, Anna Maria Allegretta, hanno mostrato coinvolgimento e sensibilità per una battaglia di civiltà che deve coinvolgere tutti.

Carlotta Berardi

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