Tasse troppo alte, e nuove cartelle pazze col balzello ECA

La Redazione
terlizzi libera

Terlizzi Libera contesta la esosa tassazione che questi giorni ha invaso le case dei terlizzesi con le cartelle della TARSU 2012 e 2013 e che contengono una voce iniqua

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Pubblichiamo la nota di Terlizzi Libera:

>>Stanno arrivando ai cittadini terlizzesi gli avvisi di pagamento TRSU 2012 e 2013 oltre ad alcune delle famigerate “cartelle pazze”.

Negli avvisi è incluso il pagamento dell’addizionale ECA pari al 5% e di una ulteriore maggiorazione dell’addizionale ECA del  5% per un totale del 10% sull’imponibile.

Riteniamo utile portare a conoscenza dei cittadini la storia dell’ ECA (Ente Comunale di Assistenza), ente peraltro soppresso con legge n 133 del 2008, sin dal dicembre 2008.

Ente comunale di assistenza
“L’Ente Comunale di Assistenza (E.C.A.) fu la nuova denominazione che la legge 3 giugno 1937, n° 847, dava alle preesistentiCongregazioni di carità, che venivano soppresse: non a caso il fascismo affiancò alla parola “Carità” la parola “Assistenza”.

Tali nuovi enti acquisirono anche l’intero patrimonio delle Congregazioni di carità.

Nell’ambito del trasferimento in mani pubbliche dei compiti di assistenza, l’Ente si dotava di un proprio statuto e si poneva lo scopo di assistere coloro che si trovassero in condizioni di particolare necessità, doveva anche promuovere il coordinamento delle varie attività assistenziali esistenti nel comune. Compiti sussidiari erano:
• curare gli interessi dei poveri, assumendone la rappresentanza legale davanti alle autorità amministrative e giudiziarie;
• promuovere i provvedimenti amministrativi e giudiziari di assistenza e di tutela degli orfani e dei minorenni abbandonati, dei ciechi e dei sordomuti indigenti; amministrare le istituzioni di assistenza e di beneficenza ad esso affidate, così come i lasciti e le donazioni.

Venne disposto che i lasciti e i legati che avevano come destinatari i poveri dovessero pervenire all’E.C.A.

Oltre a mantenere attività simili alle Congregazioni di carità, nel corso degli anni, sono demandate alle ECA altre forme di assistenza, ad esempio: post bellica (1945-1963), soccorso invernale (1954-1963), l’assistenza agli invalidi civili ciechi (1966-1975).

Con il trasferimento dell’assistenza sanitaria alle Regioni si ebbe nel 1978 la soppressione di tali Enti. I beni residui ed il personale furono trasferiti ai comuni.

Da ultimo la L. n. 847/1937 è stata abrogata solo dall’art. 24 del D.L. 25 giugno 2008 n. 112, a far data dal centottantesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore del medesimo decreto legge (conv. nella L. n. 133/2008).”

Rivolgiamo una raccomandazione all’amministrazione comunale affinchè si riducano gli importi delle tasse e tributi a carico dei cittadini.

Le famiglie sono sfinite da una tassazione generale molto alta e vivono un periodo di grave crisi economica e reddituale.

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