Seven

Michele Rubini
asd città dei fiori

I giorni della settimana sono sette, si è giocato quindi di sabato alle ore 18.00 presso il Comunale di Terlizzi, Sportiva Triggiano vs Asd Città dei Fiori Terlizzi

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Sette sono le meraviglie del mondo antico e moderno, sette sono i colli di Roma, sette sono i mari secondo l’antica grecia, sette sono i chakra (punti energetici del corpo umano), sette sono i cieli dell’antichità, sette sono le virtù, sette sono i peccati capitali.

Sette è un numero che suscita stupore, meraviglia, misticismo ma anche incredulità, paura e spasso. Sette, chissà quante volte i giovani calciatori della Asd Città dei Fiori Terlizzi hanno ascoltato questa parola nei sette giorni precedenti al match: sette, sette, sette, ventuno, un tormento.

Tutto era pronto per la grande festa di sport terlizzese: vincere sette partite di seguito e divenire campioni d’inverno ma la paura fa novanta e lo Sportiva Triggiano non ci sta.

Pare che sette siano gli atleti cambiati dallo Sportiva Triggiano per ridare slancio al proprio campionato, peccato che col cambio di allenatore si arrivi a otto e la magia del sette si sfalda e rimane viva la speranza del vero sette, quello più bello e meritato, le sette vittorie di fila dei ragazzi della Asd Città dei Fiori Terlizzi.

Il match ha inizio e dopo sette minuti, Francesco “speedy gonzales” Barile, toh chi si rivede, brucia tutti ed anche il campo in erba sintetica e con un contropiede da manuale, fulmina in uscita il portiere dello Sportiva Triggiano.

I tifosi, la dirigenza, i raccattapalle, il guardalinee Francesco sono al settimo cielo, ma dopo l’euforia inizia la paura e il film delle goleada visto sino alla settima giornata sta per diventare un horror come Seven (è un film/thriller del 1995 diretto da David Fincher e interpretato da Brad Pitt e Morgan Freeman).

La paura di sbagliare, il timore di vincere, la responsabilità di prima della classe, il pubblico che finalmente riempie gli spalti, un mix micidiale che rischia di far implodere la forza distruttiva dei giovani eroi terlizzesi ed infatti su un rocambolesco flipper impazzito di tocchi, rintocchi e carambole, lo Sportiva Triggiano pareggia con uno splendido gollonzo proprio allo scadere del primo tempo. Leone, portiere del Terlizzi è perplesso.

Tutti negli spogliatoi.
Nel secondo tempo tempo si vede che lo spirito dei sette nani si è impadronito dell’anima dei ragazzi terlizzesi e il match sembra bloccato, il Triggiano, vuole il colpaccio, l’allenatore terlizzese Cataldi sembra più bianco di Biancaneve. Il gioco è impantanato a centrocampo, fitte trame, noiosi passaggi, scambi di palla sterili, gioco asfittico e bruttino, poche emozioni.

La partita sembra orientata sul 1-1 ma d’improvviso i ragazzi si svegliano e mandano via dal campo a calci nel sedere i sette nani e ricordano le parole e la promessa ittica, proferite negli spogliatoi dal Presidente Fracchiolla: “per vincere questo match, bisogna sudare sette camicie”.

Finalmente tutti ricominciano a giocare, come d’incanto, De Manna “bazooka” si ricorda di essere un possente giocatore e che nei piedi ha la forza necessaria per ribaltare la partita ed infatti si invola sulla fascia, smarca un avversario con disinvoltura come stesse componendo una sinfonia con tutte le sette note musicali, guarda in area e vede e cerca Tempesta “moro” Francesco e lui ormai inafferrabile capocannoniere col suo piede fatato, imbambola il portiere triggianese ed insacca.

Tutti corrono verso il Mister Cataldi per festeggiare le sette vittorie di fila, il quale dichiara alla stampa con emozione e un pizzico di ironia a fine match:”Il mio cognome è di sette lettere”. Rivolgo un augurio di pronta guarigione a Oresti “el gato” Vito, ricordandogli che i gatti hanno sette vite.

Il campionato si ferma per le festività e si riprenderà il 12 Gennaio 2013. Quattordici.

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