Tempesta: Un Patto contro Terlizzi, Gemmato deve lasciare il mandato per il bene dei terlizzesi

La Redazione
Andrea Tempesta

Dopo tante separazioni ecclatanti dalla coalizione di maggioranza, registriamo anche quella della lista " La Puglia Prima di Tutto", per voce del suo segretario locale Andrea Tempesta

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Pubblichiamo l’annuncio della definitiva spaccatura della lista di riferimento locale all’ex Governatore Raffaele Fitto, con la maggioranza che amministra il Comune di Terlizzi da maggio del 2012.

Di fatto si tratta di una vera e propria sfiducia nei confronti del Sindaco Gemmato, non più in grado di rappresentare i voti degli elettori che lo hanno sostenuto in campagna elettorale.

Ad Andrea Tempesta, segretario comunale della lista “La Puglia Prima di Tutto” abbiamo posto alcune domande, alle quali  ha risposto con  ampia disponibilità di approfondimento.

D: Perchè questa radicale decisione, nonostante in campagna elettorale Lei  abbia rappresentato una certezza per l’elettorato, che ha suffragato in buona parte, il successo per la coalizione del “Patto di Responsabilità Civica?

R: E’ stata una decisione meditata, sofferta, decisa e doverosa. Meditata perchè era doveroso, dato il mandato avuto dal Partito prima , ma cosa ancor più importante dall’elettorato dopo, erigersi a baluardo e controllore affinchè fosse rispettato in pieno il PATTO ELETTORALE sottoscritto e condiviso con le altre forze politiche, cosa che non è stata affatto mantenuta tenuto conto che è sotto gli occhi di tutti il fallimento del “Patto d’incapacità Civica”. Sono stato il primo, già dal lontano settembre 2012, a capire che le cose non andavano affatto bene; i fatti mi hanno dato ragione dato che c’è stato un susseguirsi di dimissioni, abbandoni e liti, tanto è che si son dimessi, a tutt’oggi, ben 4 Assessori (li cito in ordine cronologico: RUTIGLIANI – MUSAIO SOMMA – BONADUCE – DE LUCIA), ed hanno abbandonato la coalizione ben 7 Segreterie che hanno sostenuto il Sindaco GEMMATO rimanendo così solo col: PDL – MOVIMENTO SCHITTULLI e TERLIZZI FUTURA, precisando, senza alcuna vena polemica,  che il simbolo di FRATELLI D’ITALIA nulla ha a che vedere con la coalizione precedentemente menzionata tenuto conto che non ha partecipato alla tornata elettorale del lontano MAGGIO 2012, E CHE è stato frutto solo di un escamotage tattico-politico che ha poi portato ad avere rappresentanza in giunta (Ass. DE LUCIA).

D:Da quanto tempo i rapporti con il Sindaco Gemmato, si sono lacerati ?

R: Dal lontano 22 marzo 2013, a dire il vero ancor prima dato che fin da febbraio non venivo più informato delle attività della coalizione. Ritorno sulla data precedentemente citata dato che ho scritto e protocollato al Sindaco una nota a mia  firma chiedendo i motivi di tale estromissione, a tutt’oggi sto ancora attendendo risposta.

D:Quale è stato il suo pensiero in relazione alle dimissioni degli assessori Musaio Somma e De Lucia ?

R: Fatto salvo che non ho mai messo in discussione la professionalità degli assessori citati (a tal proposito ci aggiungerei anche RUTIGLIANO e BONADUCE), onestamente credo di non averlo ben compreso, l’unica spiegazione che mi dò e che forse non erano  più in linea col GEMMATO pensiero, chiamiamolo così.

D: Censum e Tributi, per molti una polveriera e per Lei ?

R: Un terreno minato a cui non è stata data la giustra importanza tenuto conto che chi aveva il sacrosanto dovere di controllare non lo ha fatto e qualcuno per assurdo gli ha aumentato i poteri ed eliminate le responsabilità.

D:Il Bilancio cosa ci dite sui pareri di Aulenta, della corte dei conti e la relazione dei Revisori Contabili?

R: Che le carte parlano chiaro e dicono in maniera inconfutabile che questo è un Bilancio tutt’altro che partecipato (vedi programma elettorale) e che consentirà a mala pena solo ed esclusivamente l’ordinaria amministrazione gestionale a discapito dell’intera collettività e dell’apparato Sociale

D: I continui Blackout e la delicata situazione di siurezza denunciata dalla Somprogest

R: E’ arcinoto che ormai l’impianto di pubblica illuminazione è vecchio e obsoleto e bisogna d’interventi urgenti e importanti. Pare che a riguardo il responsabile della SOMPROGEST abbia, più volte, fatto presente agli organi  competenti tale situazione non ricevendo risposta alcuna, chiudo dicendo che qui si scherza col fuoco e con la salute delle persone.

D: Il Sottopasso di viale dei Lilium

R: Ho sempre considerato che si trattasse di un’opera utile alla città ed ebbi modo di esprimere il mio parere favorevole alla sua realizzazione, superando le questioni di parte, ma Gemmato non ne volle sapere.

D: Come vede il futuro della maggioranza che sostiene il Sindaco con un solo voto di differenza dall’opposizione?

R: In forte bilico perchè così non si governa serenamente ed in maniera tranquilla, dato che in Politica contano i numeri ed in questo caso sono molto esigui e fan sì che il Sindaco sia continuamente, come si dice in gergo, “TIRATO PER LA GIACCHETTA”.

D: Un Suo messaggio al Sindaco Gemmato

R: Ma guardi, sono delusissimo da lui e dal suo “modus operandi” quindi mi vien difficile dirgli qualcosa, tenuto conto che la Citta dopo appena 19 mesi lo ha sonoramente BOCCIATO, di conseguenza gli consiglierei di lasciare il mandato per aprire una nuova fase politica.  Altresì invece, colgo l’occasione per lanciare ai TERLIZZESI un messaggio inanzitutto di Auguri per le imminenti Festività, ma sopratutto di speranza di un radicale cambiamento che veda la nostra TERLIZZI risorgere dalle ceneri.

 

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