Poker ai Giovanissimi, e Allievi amareggiati

© n.c.
Doppia vittoria per le squadre della olimpia sacrocuore
ALLIEVI
Asd Olimpia Sacrocuore Terlizzi vs. Nuova Free Time Calcio Bari. Si gioca il 22.12.2013 a Bari e si torna a casa con tre punti preziosi nella saccoccia, si rientra stanchi e spossati, nessuno tra i ragazzi degli allievi terlizzesi è gioioso, spensierato ma anzi negli occhi di alcuni oltre a trasparire qualche ecchimosi palpebrale, si nota anche la tristezza di aver subito ferocia dai propri coetanei con la complicità dei dirigenti (uomini adulti e vaccinati) baresi.
Uno spettacolo indecoroso. La partita è stata molto dura e sofferta. Dopo i primi minuti di gioco al 15′ un geniale velo di Petrone, permette a Gallo di trovarsi sui piedi la palla del vantaggio, Gallo, rizza il collo, guarda il portiere e calcia, non sbaglia ed insacca con tutta la gioia che c’è.
Dopo poco De Chirico, ispirato e creativo, pensa che potrebbe segnare con un gran fendente da 25 metri e realizza il proprio sogno, non dà scampo al portiere avversario, 0-2. I polli adulti della NFTCB sentono che il pollaio è a rischio e danno il permesso ai lupi di entrare in campo, ha inizio lo show della violenza a gratis, comincia lo spettacolo indecoroso dei falli a gioco fermo, termina lo sport, finisce la fratellanza ed inizia la brutalità: sgambetti esagerati, pugni nell’addome, schiaffi sulla testa a gioco fermo, calci sugli stinchi molto dolorosi ed inutili.
L’arbitro il Signor Nicola Marrone, non ha saputo tenere in pugno il match, non è stato risoluto ma completamente vittima delle continue intimidazioni dei dirigenti della NFTCB.
Nel secondo tempo il Signor Marrone si veste da Babbo Natale e regala due calci di rigore ai padroni di casa, il primo inesistente, il secondo completamente inventato, infatti il difensore dell’Asd Olimpia Sacrocuore sembra sia affetto da una metamorfosi, un satanasso dotato di tre braccia. 2-2. La reazione degli allievi terlizzesi è stata esemplare, un portentoso finale di match, una prestazione da 11 cavalli imbizzarriti.
I lupi diventano mansueti e i puledri terlizzesi si trasformano in 11 stalloni, il Signor Marrone non è una Amazzone e non può cavalcarli e ne domarli con lazzi disperati, con ordini inventati.
Leuci gonfia le narici, è incazzato, si intravedono i vapori delle locomotive che escono dalle coane nasali, avanza, strattona qualche lupetto che guaisce, corre a briglia sciolta verso l’area, guarda la palla arrivare da un cross di De Chirico e con una zampata fulminante, annichilisce i cuccioli di lupo baresi, i dirigenti della Nuova Free Time Calcio Bari tacciono, il signor Arbitro Marrone fischia il gol.
Palla al centro, vengono concessi sette incomprensibili minuti di recupero, il cuore batte forte, il sudore scorre a litri, sono tutti stanchi, anche gli allievi baresi sono estenuati di menare e non riescono a pareggiare. Il match finisce 2-3 per i terlizzesi. Mister Barione non vuole commentare, scuote il capo, nonostante la vittoria, non è contento. Il calcio ha perso.
GIOVANISSIMI
Medaglie d’oro Barletta vs. Asd Olimpia Sacrocuore.
Pronti via, partita a senso unico, le azioni da gol sprecate sono circa 3-4 al minuto. Ecco che le tre caratteristiche peculiarità negative dei giovanissimi stanno venendo fuori: leziosi, spreconi e solitari.
Mister Tricarico ha un diavolo per capello e non riesce a trovare il bandolo della matassa ma ecco che dopo innumerevoli tentativi, arriva Fracchiolla, il quale direttamente da calcio d’angolo col piede sinistro, non si capisce come, segna, tutti a bocca aperta e silenzio. Fracchiolla c’è.
Il gioco però non è fluido come le altre volte, bloccato, boccheggiante e per certi versi anche noioso, tutti alla ricerca del gol personale, dimenticando completamente la vittoria del gruppo.
Durante gli sbadigli del pubblico, Palmieri mette al centro un buon pallone che viene toccato fortunosamente con un braccio da un avversario, calcio di rigore che Fracchiolla insacca e fa la doppietta. Fracchiolla c’è ancora.
Si gioca ma senza mordente visto nelle partite precedenti. Fracchiolla, Fiore, Vangi e Palmieri, giocano e si impegnano, capiscono che il match potrebbe compromettersi ma ancora una i ragazzi sembrano sazi della vittoria nel derby. Mister Tricarico decide di stravolgere l’assetto terlizzese e attua cambi forzati. Barile per Sarcina, inoperosi per tutto il match. Entrano il pimpante ed imprevedibile Marella, il sempre presente D’Aniello e il promettente Bove, giocatore del quale apprezzo molto il saper collocarsi sempre nel vivo delle azioni d’attacco.
Un plauso al portiere del Medaglie d’oro Barletta, para l’impossibile, impedisce il gol ad un volitivo Chiapperini, nega la gioia del gol a Bove, ipnotizza Marella su un calcio di rigore. A questo punto Alessandro d’Aniello dice stop al portiere e segna il terzo gol. Bove, Marella, Fracchiolla continuano a dialogare. Fracchiolla non smette di esserci.
Tutto sembra spegnersi, ma sul finale di partita il “piccolo” Marella che è un 2000 sia di nascita che di cilindrata, si riscatta dall’errore dal dischetto e segna un gol di rapina, come un falco che ha intuito la posizione della propria vittima, fiuta a distanza la possibilità di un gol, si avventa sulla palla e scarica in rete, 4-0.
Partita semplice, i ragazzi hanno sottovalutato gli avversari, se avessero giocato da squadra, avrebbero vinto con un ampio scarto di gol e devono ringraziare la difesa che nonostante l’assenza del forte De Feo ma con un Lovino divino, non subiscono gol da due match.
Forza e coraggio ragazzi!!!
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro