Terlizzi avrà un futuro, se i cittadini partecipano

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Ogni avvicendamento nella rappresentanza della politica locale assume un significato determinante per la vita comunitaria, per questo motivo abbiamo voluto incontrare Michele Cagnetta
Al fine di conoscere meglio e cogliere l’occasione per presentarlo ai nostri lettori, rivolgiamo alcune domande al nuovo Consigliere Comunale Avv. Michele Cagnetta, primo dei non eletti nella lista del Movimento Civico Città Civile, subentrato al posto di Pasquale Vitagliano.
D: Avvocato, nel ruolo di consigliere comunale, che ha intrapreso nella seduta del 12 dicembre scorso, cosa La differenzierà rispetto al lavoro svolto da Pasquale Vitagliano?
R: Il lavoro svolto in Consiglio Comunale dal dr. Vitagliano in precedenza e da me ora, è stato e continuerà a essere il frutto di una “comunità politica” che è il MOVIMENTO CIVICO – CITTA’ CIVILE.
Settimanalmente ci incontriamo in sede (Lunedi in Corso V. Emanuele n. 15), tramite la rete (wwwMovimentoCivico e facebook) e dal contatto quotidiano con i cittadini, promuoviamo le iniziative in città e in Consiglio Comunale.
Non esiste il lavoro di un singolo consigliere comunale, ma di un Movimento popolare, democratico e inclusivo; chi ci conosce sa che abbiamo sempre recepito e rilanciato i temi per migliorare Terlizzi.
Lo abbiamo fatto a prescindere da chi è in consiglio, da chi ci ha suggerito o proposto forme di collaborazione.
D: Nel Comizio del 15 dicembre scorso, “Adesso Parliamo Noi”, abbiamo ascoltato con molta attenzione i dati di fatto che emergono dalla cattiva gestione Gemmato, ma molto chiaramente è stato anche tracciato un solco di divisione con certa politica, per la quale è stato detto, “ mai con noi” , ci spieghi meglio.
R: E’ noto come Città Civile, ricordo ai lettori nata nel 2004 abbia subito in certe occasioni dei veri pregiudizi da una certa “politica” composta da alcuni “addetti ai lavori”.
Costoro, che in gran parte nel corso dei decenni hanno sempre amministrato questa Città e ne sono i responsabili politici e morali del declino, avendone colto la diversità e discontinuità di Città Civile rispetto ai vecchi “comitati affaristico-familiaristici” che di volta in volta si sono susseguiti, hanno applicato la regola del “mai con loro” .
La “inaffidabilità” di Città Civile, è risaputa: non abbiamo padroni, padrini, siamo “figli del falegname” e non vantiamo ricatti né prebende e questo per alcuni addetti ai lavori che fondano la propria “politica” sul favoritismo, sull’affare familiaristico è uno “scandalo” da combattere, soprattutto in un contesto come il nostro, ricco e per certi aspetti debole e povero di prospettive di lavoro.
Ciò è accaduto, in maniera sfacciata, sia in un celebre ballottaggio delle elezione comunali o nel formarsi di certe “alleanze” elettorali quando l’unico collante e scopo dichiarato è stato quello di arginare la spinta riformista, popolare e di cambiamento radicale proposto da Città Civile.
I fatti parlano chiaro: Città Civile da un ristretto gruppo si è allargato in un Movimento Civico più numeroso e maturo.
D: Siamo a oltre 18 mesi di Amministrazione Gemmato, può dirci quali azioni strategiche si sente di condividere e quali di contestare ?
R: Non abbiamo mai avuto pregiudizi nei confronti della Giunta Gemmato e fin dal primo consiglio comunale, sostenuto che a seconda dei provvedimenti avremmo espresso il nostro giudizio.
Abbiamo fatto delle proposte ragionevoli, quando è stato necessario anche suggerito idee e provvedimenti amministrativi, ma prendiamo atto, purtroppo, che a 18 mesi dall’insediamento la Amministrazione ha operato poco e male.
Prima ancora che il Movimento Civico – Città Civile è la intera comunità di Terlizzi che ha espresso un pesante giudizio negativo, a partire dagli stessi ex assessori che hanno dovuto abbandonare il campo.
La comunità locale sta soffrendo la totale assenza degli attuali amministratori su temi delicati che riguardano il nostro presente e futuro: tributi, pulizia e decoro, ordine pubblico, attività artigianali a partire dalla agricoltura, viabilità, strutture sociali e sportive, servizi cimiteriali solo per citarne alcuni .
Laddove l’’Amministrazione Gemmato è intervenuta è prevalso pressapochismo: la incuria, la inefficienza, la si coglie nei rari provvedimenti adottati.
D: Lei è uomo di legge, per la professione che svolge nella quotidianità, come sarà impostata la sua azione in consiglio? Preferirà quella di natura politica o il rigore della tecnica professionale, ovvero, se emergessero dubbi di legittimità, sarà determinato ad adire la magistratura?
R: Siamo garantisti e comprendiamo che amministrare è difficile, se lo fai in maniera equa, imparziale e non hai padroni o ricattatori a cui rispondere.
Non esiste l’avv. Cagnetta in consiglio comunale, ma un gruppo coeso, dialogico, un Movimento Civico che con tante competenze e sensibilità umane prima che professionali valuterà ogni strumento amministrativo utile per migliorare Terlizzi, arginare i danni e anticipare la caduta di una maggioranza dannosa per Terlizzi.
E’ ovvio che ad esempio la vicenda Censum, con una società che trattiene dei soldi (siamo arrivati a quanti milioni di euro? ) e degli amministratori inadempienti a far valere le ragioni di 27.000 cittadini, trovi il suo sviluppo anche fuori dal consiglio comunale per valutare eventuali profili di illegittimità e/o illiceità.
Ma di questo sono esclusivamente responsabili coloro che sono venuti meno al loro dovere di vigilare nei confronti di una società privata.
D: Quali saranno le sue prime iniziative per far emergere la tanto richiesta trasparenza negli atti amministrativi che tutti invocano e che le recenti normative indicano come percorso obbligato della Pubblica Amministrazione?
R: La trasparenza degli atti amministrativi, prima che invocarla bisogna praticarla: noi raccogliamo da sempre interrogazioni, interpellanza da porre agli amministratori e su questo continueremo.
Anche il sito istituzionale del comune al di là dell’encomiabile lavoro dei dipendenti dell’Ente, necessità di una rivisitazione perché le lamentele sono tante.
E poi siccome non tutti seguono la rete, occorre dialogare, spiegare, parlare con i cittadini nei quartieri, nelle associazioni spiegando cosa si fa, gli atti amministrativi fatti e da realizzare a breve; ma questa è una delle tante lacune della Giunta Gemmato.
D: Nel Consiglio che approvò il Bilancio di previsione, alcuni consiglieri dichiararono che i vizi di forma non sono importanti , Lei come la pensa al riguardo?
R: La forma, spesso ( ma non sempre) è sostanza.
Di sicuro in ambito amministrativo e di Consiglio comunale la forma è solo sostanza.
La sciatteria, la grave irresponsabilità e non curanza dei suggerimenti che l’opposizione responsabilmente aveva messo a disposizione, con la quale questa maggioranza ha approvato il bilancio pone una seria di interrogativi: ma questa maggioranza, sa che sta governando una comunità civile di 27.000 abitanti? Sa che dopo ben 18 mesi ovvero a circa 1/3 della legislatura, la propria inattività sta aggravando alcune problematiche, nuove e vecchie? Sanno che prima di essere maggioranza sono anch’essi cittadini e utenti?
Per concludere questa intervista si faccia una domanda e si dia una risposta.
Avrà un futuro Terlizzi?
R: Certamente se i cittadini parteciperanno sempre più numerosi e vigileranno, perché un vecchio slogan recitava che “ se non ti interessi della Politica (buona o cattiva) la Politica con le sue scelte, giuste o sbagliate, si interesserà e deciderà comunque anche per te”.
Dobbiamo, come sempre accade nella vita, decidere da che parte stare e ringrazio Terlizzi live e il Direttore per il servizio che rende alla comunità.
I nostri auguri di buon lavoro al neo Consigliere Comunale, Michele Cagnetta
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