Sei di Terlizzi se…, Un Miracolo del Web

Giuseppe Scagliola
Pierfrancesco Vino

Una società distratta, dicono quando si parla della rete, ma da qualche giorno, la piazza virtuale si è affollata come accadeva 60 anni fa nella piazza del borgo di Terlizzi, migliaia di persone di ogni età che parlano del più e del meno

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Non nascondo di essere un attivista della rete, e non mi pento affatto.

Capita spesso di addebitare alla rete telematica tutti i mali della nostra società, trascurandone i vantaggi che essa ci propone in ogni momento.

Come ogni cosa, ovviamente, se abusata produce danni diretti ed indiretti, un pò come guidare un’auto potente a fortissima velocità senza il rispetto delle regole.

Il pericolo è sempre in agguato, resta a noi decidere per il meglio, perchè la capacità di discernimento ci aiuta a capire quanto sia utile essere vicini anche  con notevoli differenze generazionali.

Parliamo di una bellissima esperienza che in soli quattro giorni ha raccolto in “piazza” circa tremila persone, catturate dalla simpatica idea di Pierfrancesco Vino, un giovane internauta ventunenne terlizzese, che ha aperto un gruppo per un dialogo sulla terlizzesità.

Un’idea geniale anche se elementare e giocosa, che ha tentato di far dialogare tre diverse generazioni tra loro, al fine di recuperare ricordi, aneddoti, nomignoli, tradizioni, modi di dire e foto di una terlizzi amata e forse dimenticata.

Basti pensare per per un disguido operativo, Pierfrancesco, che nel primo gruppo aveva raccolto circa 1400 adesioni in due giorni, ha riaperto il gruppo, qualificandolo meglio nelle sue definizioni, e tempo altri due giorni ed il secondo gruppo raggiunge circa 1100 amici, che scrivono di terlizzi, dei terlizzesi e delle curiosità dialettali che, anche se scritti in vernacolo vacillante, ha catturato l’interesse di migliaia di persone che parlano bene, per il bene di terlizzi.

Insomma tanta curiosità, come cercare nel cassetto dei nostri ricordi e ritrovare tutto come prima, come succede quando il tempo si scopre il migliore amico dell’uomo.

Ci dicono, che a macchia d’olio, il fenomeno del gruppo Sei di Terlizzi se…  sta spopolando anche in altre città, ovviamente con il nome delle città interessate.

Ora non resta che andare in “Piazza” cliccando su  https://www.facebook.com/groups/567524556678679/

Giuseppe Scagliola

 

 

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