Il movimento 5 stelle a proposito dei rifiuti: «Quali sono le prospettive per il paese?»

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«La Regione Puglia ha giudicato la comunicazione annuale della produzione dei rifiuti e della raccolta differenziate ricevuta dall’amministrazione di Terlizzi non conforme»
Riceviamo e pubblichiamo una nota del movimento 5 stelle riguardo alla questione rifiuti.
«La Regione Puglia ha giudicato la comunicazione annuale della produzione dei rifiuti e della raccolta differenziate ricevuta dall’amministrazione di Terlizzi non conforme (determinazione del dirigente servizio ciclo rifiuti n°272 del 27/12/2013). Del resto era accaduta la stessa cosa, recentemente, per il piano delle alienazioni comunali.
Errare humanum est, perseverare diabolicum, sopratutto se la fascia dirigenziale di vertice della macchina burocratica comunale percepisce, oltre il normale stipendio, una retribuzione di posizione e risultato, legata alla performance delle attività svolte, pari a circa 32mila euro lordi l’anno.
Se non si riesce ad inviare in modo conforme una semplice comunicazione, come saranno gestite dall’amministrazione comunale e dalla macchina burocratica le nuove regole introdotte sull’ecotassa dalle recentissime normative introdotte dalla Regione Puglia che hanno fissato per il 2014 il suo valore in 25,82 euro tonnellata?
Si riuscirà ad usufruire dell’emendamento approvato nella legge di bilancio della Regione di fine dicembre 2013 che stabilisce: “i Comuni che prevedono di conseguire a giugno 2014 una percentuale di raccolta differenziata pari ad almeno il 5% in più rispetto ai dati validati riferiti al periodo settembre 2012 – agosto 2013, sono esentati dal versamento”?
Quale interpretazione verrà data alla normativa dai nostri politici e dirigenti locali e non?
Il Comune di Terlizzi ad esempio quale obbiettivo deve conseguire a giugno 2014: un aumento del 5% sulla quantità dei rifiuti differenziati prodotti e quindi differenziare nei primi sei mesi dell’anno 2014 una quantità maggiore del 5% rispetto al periodo settembre 2012 – agosto 2013?
Un aumento sul solo valore percentuale della raccolta differenziata e quindi passare dal 13.00% circa al 13,65% circa? Quindi la quantità maggiore di differenziato da produrre sempre nei sei mesi dell’anno 2014 diminuisce notevolmente.
L’aumento della quantità di rifiuti raccolti in modo differenziato deve essere conseguito solo a giugno o, in media, da settembre 2013 a giugno 2014?
Considerando che la possibilità di pagare nell’anno 2014 circa 285mila euro di solo ecotassa diventa seria e concreta dobbiamo solo sperare che l’interpretazione che verrà data sia quella più semplice?
Cui prodest il cambio dell’operatore della raccolta dei rifiuti che nessun miglioramento ha introdotto? Ai cittadini? Alla politica?
Saranno capaci di compiere azioni decise e nette a difesa delle tasche dei contribuenti o assisteremo al solito minuetto che oggi impera fra i politici?
Dopo giugno 2014 per evitare l’aumento dell’ecotassa verrà forse in soccorso l’Aro che, stante le comunicazioni del sindaco nel consiglio comunale del 14 novembre 2013, aveva in corso il progetto di costituzione di una newco (sta per una new company che detto con acronimi fa più effetto) che prevede in partenza l’affitto dei rami d’azienda delle tre municipalizzate presenti?
O sono vere le voci di corridoio che dicono che la newco non possa costituirsi in quanto in una delle tre municipalizzate che ne dovrebbero far parte la presenza di un socio privato di minoranza è ostativo al percorso e quindi sia tutto fermo?
Se la newco non si costituisce la nostra amministrazione, non potendo affidare il servizio della raccolta rifiuti in house (affidamento diretto), procederà ad indire una gara ad evidenza pubblica aperta a tutti gli operatori del settore?
Eventualmente si dispone di un piano B di riserva o si campa alla giornata?».
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