Consumatosi ieri il secondo appuntamento con “Il Sindaco ascolta la città”

© U. S. Comune di Terlizzi
"Ampia la partecipazione della cittadinanza"
Si è tenuto ieri sera il secondo appuntamento con il ciclo di incontri previsto dall’Amministrazione Comunale in vista dell’approvazione di un bilancio che sia il più partecipato possibile.
Argomento dell’incontro, che ha visto l’ampia partecipazione della cittadinanza, ‘Lavori Pubblici e Urbanistica’.
“Si tratta di due settori in realtà molto diversi fra loro- ha esordito il Sindaco, Ninni Gemmato- entrambi inseriti in un contesto, quello dell’Ente, di disponibilità di spesa che non è certo illimitata. A ciò si aggiunga il momento particolarmente delicato di passaggio dal vecchio Piano Regolatore al nuovo ‘Pug’ che non ha ancora visto la luce. Siamo, cioè, in una fase in cui va necessariamente portato a termine ciò che era stato pianificato e, d’altra parte, vanno iniziate le procedure per la redazione del Piano Urbanistico Generale”.
Tanti i quesiti posti dai cittadini intervenuti: dalla demolizione dell’ex Magistrale, istituto oramai fatiscente e pericoloso, all’attenzione per l’ambiente con la previsione di nuove aree verdi, dall’altezza delle costruzioni, alla necessità della eliminazione degli incroci semaforici in favore di rondò e, ancora, dalla pista ciclabile all’interramento dei binari, alla viabilità, alla tutela del patrimonio architettonico e alla gestione delle acque piovane.
Questi solo alcuni degli argomenti trattati. A rispondere, assieme al Sindaco, il Dirigente del Settore Tecnico del Comune di Terlizzi, l’architetto Francesco Gianferrini: “Il Magistrale verrà demolito entro quattro mesi, il prossimo 21 Febbraio scade, infatti, il bando per aggiudicarsi l’appalto. Per quanto riguarda l’altezza delle costruzioni e gli spazi verdi Terlizzi è in piena norma: tutte le zone C sono a costruzioni basse e le zone verdi per abitanti sono quelle previste dagli standard regionali. Ovvio è che, comunque, il verde rimane sempre una priorità. Per quanto riguarda le altre opere pubbliche, tutte quelle iniziate stanno venendo portate a compimento e collaudate”.
“Pienamente d’accordo sulla eliminazione dei semafori- le parole del Sindaco- sebbene parliamo di un’attività che vedrà i suoi effetti nel lungo periodo. Stesso discorso per l’interramento dei binari: se il progetto è auspicabile è anche vero che parliamo di un’opera mastodontica, estremamente onerosa e impegnativa, che farebbe riferimento a chilometri di binari”.
Quindi, su pista ciclabile: “ Abbiamo ereditato un tracciato che non va per niente bene e, anzi, in alcuni punti è estremamente pericoloso. Ne va pensato uno nuovo che separi anche materialmente i due percorsi, quello della mobilità ‘lenta’ e quello della mobilità veicolare, per garantire la sicurezza dei ciclisti. Inoltre, oltre alle strutture, va incentivata la cultura della mobilità sostenibile”.
Gianferrini ha concluso l’incontro con delle considerazioni: “Ogni anno, il programma delle opere pubbliche viene pubblicato per 60 giorni. Negli ultimi sette anni le osservazioni in merito a quel piano sono state pari a zero e ha fatto divenire la pubblicazione un mero esercizio fine a se stesso, quando l’intento è ben altro. Altro esempio? L’Amministrazione ha istruito 23 pratiche edilizie che nessuno è venuto a ritirare. Come si vede, anche questo settore è profondamente interessato dalla crisi globalizzata di cui risente anche l’Ente”.
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