Terzo atto del “Sindaco ascolta la città”, risposte su dubbi e polemiche costruttive dei cittadini.

© foto U.S. Comune di Terlizzi
Si è parlato, delle misure messe in campo per dar luogo a una attività di promozione
Conclusosi il terzo degli appuntamenti di ascolto dei cittadini previsti dall’Amministrazione. L’incontro dal tema ‘Mercati e Attività produttive’, ha visto, per l’appunto, la massiccia presenza di floricoltori e operatori dei mercati.
La formula sempre la medesima, quella dell’ascolto da parte di Sindaco, Dirigenti e Assessori delle domande, degli interrogativi, dei dubbi e, perché no, “anche delle polemiche- ha chiarito Gemmato- purché portino qualcosa di costruttivo”.
Si è parlato, così, delle misure messe in campo per dar luogo a una attività di promozione , ma anche della delocalizzazione del Mercato ortofrutticolo, dei suoi costi e delle sue tempistiche:“ Ci siamo resi conto che piuttosto che ristrutturare la vecchia struttura appare più idoneo pensarne una nuova che abbiamo già rintracciato in un suolo di proprietà della Regione in concessione, ora, a ‘Uliveti d’Italia’. Quello che abbiamo in mente è una vera e propria cittadella dell’agricoltura ben collegata con le Città vicine visto che molti Comuni non hanno un proprio Mercato e si riforniscono da noi a Terlizzi. Un progetto ambizioso ma che potrebbe riuscire, specie laddove possa risultare beneficiario di un fondo comunitario. Naturalmente, però, prima di pensare all’alienazione dell’immobile che ospita attualmente il mercato saranno completate tutte le operazioni di trasferimento di modo che l’attività non si interrompa nemmeno un giorno”.
Cruccio degli operatori del mercato dei fiori l’abbassamento delle tariffe. Una politica non impossibile, a detta del Sindaco, purché conseguente a un propedeutico abbassamento dei costi, cosa che, in parte, come hanno spiegato Primo Cittadino e Assessore Cataldi, è già riuscita: “Grazie all’espletamento di gare al ribasso siamo riusciti a ridurre molti costi e, addirittura, con l’internalizzazione abbiamo totalmente eliminato l’aggio del 13% circa sugli introiti, prima spettante alla società che gestiva il servizio di riscossione dei fitti di box e posteggi. Attualmente stiamo adottando tutte le procedure per mettere a gara anche altri servizi, ad esempio quelli di appoggio,e quindi abbattere ulteriormente i costi”.
Un operatore del settore, poi, ha fatto conoscere all’Amministrazione della sua volontà di aprire anche a Terlizzi una sezione A.N.P.A. (Associazione Nazionale Produttori Agricoli), dal momento che il comparto agricolo è una delle componenti fondamentali su cui si basa l’economia terlizzese.
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