Il “Mat” dà il benvenuto alla primavera

© "Mat"
“Il progetto Mat” è vincitore del programma “Bollenti Spiriti” regione Puglia nel 2009 e ha le finalità di creare un interscambio costante ed un coinvolgimento ampio
Con l’arrivo della primavera sbocciano i fiori e anche le idee tra cui una in particolare sta riscuotendo nei consensi nella città dei fiori e porta il titolo “(an)diamo di Mat”.
Con questa iniziativa il laboratorio urbano del “Mat” è lieto di dare il benvenuto alla nuova alla stagione con tre giornate di attività organizzate nei primi tre giorni del “periodo” che ormai è alle porte. Tra il 21 e il 23 marzo nel laboratorio urbano avranno luogo numerose iniziative, nate dalla collaborazione con singoli e associazioni terlizzesi e ruvesi.
L’idea si è sviluppata nel corso degli incontri avvenuti dal 16 gennaio, per costruire percorsi di cooperazione e condivisione e far sì che il “Mat” diventi un luogo comunitario, partecipato e vissuto.
Abbiamo ricevuto davvero la fiducia tante persone che hanno deciso di iniziare la bella stagione offrendo le proprie competenze e specificità. Il programma di inizio primavera è nutrito e variegato, così come dovrebbe essere una comunità di culture e il titolo della tre giorni giorni in cui sarà possibile godersi dei concerti e delle presentazioni di libri è “(an)diamo di Mat”.
Inoltre nella tre giorni primaverile ci saranno anche dei laboratori per i più piccoli, baratto, approfondimenti legati al wellness, alla tutela ambientale, ai diritti d’infanzia, all’alimentazione e tanto altro ancora.
“Il progetto Mat” è vincitore del programma “Bollenti Spiriti” regione Puglia nel 2009 e ha le finalità di creare un interscambio costante ed un coinvolgimento ampio, con cui trasmettere messaggi culturali ed incontrare interlocutori disposti ad accoglierli.
Quindi il “Mat” si propone come luogo privilegiato di iniziative ricche di dialogo, coinvolgendo ogni volta chi lo desidera nella duplice veste di attore e destinatario. Il “Mat” prevede sei macroaree di intervento: Musica, Teatro, Cinema, Arti Visive, Intercultura e Progettazione entro le quali attivare le iniziative per il primo anno di gestione. Infatti da appena tre mesi (4 novembre 2013) sono partiti due laboratori dell’area cinema, il cui esito finale sarà la realizzazione del documentario su don Gennaro de Gemmis. Il Teatro, al di là delle repliche in serale e mattino con Michele Santeramo, Vittorio Continelli e Gianluca delle Fontane, ha da un mese concluso il laboratorio teatrale con Michele Altamura ispirato a “Il gabbiano” di Cechov e ne sta per inaugurare un altro con Paola Fresa, legato al lavoro attoriale sul personaggio.
Inoltre l’area musicale ha terminato la prima tranche del workshop di tamburello con Pino Basile e sta per avviare la seconda, che prevede una prova aperta finale dei partecipanti. Nel frattempo prosegue il corso di tecnico audio, ben presto inizierà il corso per dj e il 1 maggio ci sarà una serata di performance musicali di band giovanili, con premiazione finale. Inoltre la sala musica, dotata di batteria, piano elettrico, ampli basso, ampli chitarra, impianto voce, microfoni voce e leggii, è disponibile come sala prove e come studio di registrazione.
Per l’area arti visive, dopo il workshop di desktop publishing per la creazione di prodotti editoriali, si sta svolgendo lo stencil workshop, un percorso di pratiche di arte urbana al “Mat” e sono stati lanciati i corsi di fotografia e il corso di ceramica interculturale. A proposito dell’intercultura è possibile iscriversi ai corsi gratuiti di italiano per stranieri per la certificazione “Celi”.
Al di là delle attività canoniche descritte sono diverse le altre iniziative che in questi mesi hanno animato il laboratorio urbano. Ovvero il Gruppo di lettura al “Mat” presentazioni di libri, spettacoli critici, estemporanee d’arte, conferenza sull’alimentazione naturale, workshop di movimento e percezione, letture per i più piccoli, reading musicali.
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