Il Morgese espone presso la pinacoteca De Napoli

© Terlizzilive
Dall’inizio del proprio lavoro, Morgese indaga specificità linguistiche e operative diverse, componendo e scomponendo pazientemente ogni elemento del linguaggio visivo.
La Pinacoteca Michele De Napoli di Terlizzi, ospiterà dal 22 marzo al 14 aprile, la seconda tappa della mostra “Ferro e fuoco” dopo la prima a Roma nella galleria “Arte Fuoricentro”. Il progetto, ampliato, presenta il risultato della ricerca più recente dell’artista.
Dall’inizio del proprio lavoro, Morgese indaga specificità linguistiche e operative diverse, componendo e scomponendo pazientemente ogni elemento del linguaggio visivo.
Nella serie di progetti messi a punto dopo il Duemila “cicli generati all’insegna del ferro e del fuoco”. I metalli poveri si sommano ai materiali naturali e insieme affrontano combustioni, consunzioni, fusioni. Ne nascono sculture filiformi e spazi ermetici, figure drammatiche e silenti testimoni della condizione contemporanea. Nelle composizioni dedicate alla figura umana, eleganti forme femminili e corpi celesti asessuati appaiono forati da segni di stelle, di spirali generative, di falci di lune e di soli nascenti, mentre figurazioni di esseri immoti meditano o pregano con le braccia levate al cielo.
Giovanni Morgese inizia la sua attività artistica nel 1980 con una personale alla galleria “Pino Pascoli” in quel di Polignano a mare. Subito notato dai critici d’arte per la sua originale ricerca segnico-simbolica, avvia un percorso di mostre che lo porterà in diverse città italiane. Farà parte de “La Cooperativa“ di Mimmo Conenna (Bari 1983) con la quale sarà presente nelle mostre.
“ Laboratorio Puglia “ proseguendo con “Una nuovissima generazione nell’arte italiana“ (Siena 1985 a cura di E. Crispolti) con “Linee parallele “(Taranto a cura di F. Sossi) , “Transit art“ (Grecia a cura di A. D’Elia). Dopo l’esposizione in Grecia troviamo “Via col vento“(Barletta 1988 a cura di M. Vinella), “Triennale internazionale di arte sacra“ (Celano 1999 a cura di G. Di Genova) . Inoltre Morgese sarà presente alla“I^ Biennale d’arte d’italia“ a cura di Politi (Trevi ‘Perugia’ 1998) al “Festival mondiale dell’arte sulla carta “ (Slovenia 2000). Altre sue mostre saranno in fiere come “Miart“ a Milano, “Expo arte“ a Bari e in diverse città italiane in spazi pubblici e privati. Fortemente legato alla sua terra, è tra i fondatori delle gallerie “Omphalos “ di Terlizzi (1980) e di “Adsum artecontemporanea“ (2005). Il Morgese è anche molto attivo nell’arte sacra con numerose opere pubbliche.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro