Giardiniere trovato morto in piscina due anni fa, la videosorveglianza scagiona i proprietari

La Redazione
Aula di Tribunale

Il Gip decreta l'archiviazione per Caterina Gaetana De Candia e Francesco Grosso

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Storia a lieto fine per i due molfettesi Caterina Gaetana De Candia e Francesco Grosso, che circa due anni fa furono indagati per la morte del giardiniere di nazionalità straniera, che si occupava della cura e manutenzione del giardino della villa di loro proprietà.

La vicenda ebbe inizio circa due anni fa, quando i due molfettesi, assistiti e difesi dagli avv. Maurizio Masellis e Valeria de Marco, recatisi presso la  villa di loro proprietà sita in agro Terlizzi, ebbero la spiacevole sorpresa di constatare nelle acque della piscina presente nella loro villa, il cadavere galleggiante del povero giardiniere marocchino.
Inevitabile fu l’inizio delle indagini a carico dei due molfettesi, da parte del pubblico ministero presso il Tribunale di Trani Dott.ssa Raffella De Luca, ritenuti responsabili del reato di omicidio.

Le indagini lunghe e farraginose, tanto che vi fu una richiesta di proroga delle stesse formulata da parte del pubblico ministero al Gip che si occupava della vicenda, portarono all’acquisizione del filmato generato delle videocamere di sorveglianza presenti nella villa, luogo dello spiacevole episodio.

Fu proprio la visione dei fotogrammi del filmato, a dare una svolta alle indagini, infatti nel filmato si vede chiaramente come il malcapitato giardiniere, tuffatosi in piscina, evidentemente per trovare un pò di refrigerio e di sollievo nella calda e afosa giornata estiva</strong>; appena in acqua iniziava ad affondare per poi riemergere a galla, nel tentativo disperato di riuscire a salvarsi, ma non sapendo nuotare, purtroppo lentamente iniziava ad annegare, per poi cessare di vivere.

Il quadro accusatorio, alla luce di tale elementi cambiò scenario, in quanto fece emergere l’assoluta estraneità ai fatti accaduti del Grosso e della De Candia, considerato come i filmati visionati facevano definitivamente chiarezza nell’intera vicenda, escludendo ogni tipo di responsabilità nella causazione della morte del giardiniere dei due molfettesi.

Pertanto, concluse le indagini, il pubblico ministero ha formulato richiesta di archiviazione al Gip presso il tribunale di Trani, Dott. Zecchillo, il quale ha emesso poco più di un mese fa, decreto di archiviazione in favore del sig. Grosso e della sig,ra De Candia, ritenuti del tutto estranei alla morte del giardiniere marocchino.

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