“Bar da Mat”

La Redazione
MAT

Il consigliere comunale Francesco Malerba ha protocollato un’interrogazione con risposta scritta in cui rileva presunte irregolarità nelle autorizzazioni per l'apertura di un bar presso il Mat

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Il consigliere comunale Francesco Malerba ha protocollato un’interrogazione con risposta scritta in cui rileva presunte irregolarità nelle autorizzazioni per l’apertura di un bar presso il Mat.

«Dopo aver appreso da alcuni cittadini terlizzesi che durante le giornate comprese tra il 21 e il 23 marzo – scrive Malerba – nell’ambito dell’iniziativa denominata “(an)diamo di Mat benvenuta primavera” tenutasi presso il “Mat” (laboratorio umano) è stata allestita una postazione dedita alla somministrazione di bibite alcoliche e analcoliche, caffè preparati al momento ed anche alimenti di vario genere (patatine, cioccolatini, brioches ecc), gestita da tal Sig. Francesco Volpe, legale rappresentante dell’esercizio commerciale di somministrazione di alimenti e bevande denominato “Kent s.a.s.” ».

Malerba continua: «Da accertamenti effettuati presso i competenti uffici comunali, nell’ambito del diritto di accesso riservati ai Consiglieri comunali di codesto Comune, e dalla documentazione acquisita si ha ragione di ipotizzare che vi possano essere state difformità e/o irregolarità rispetto alle procedure autorizzative nonché alle modalità di effettiva erogazione al pubblico del servizio di somministrazione di alimenti e bevande così come è avvenuto nel periodo in questione».

Il capogruppo della “lista Ninni Gemmato sindaco” prosegue nella sua interrogazione: «In particolare, dall’esame della citata documentazione, risulterebbe che, con il contributo di finanziamenti pubblici, sia stata realizzato un locale “bar” del tutto difforme rispetto al progetto approvato.

In ragione di quanto innanzi esposto si chiede alle Spett.li autorità di indirizzo di Voler dare risposta scritta alla presente interrogazione, chiarendo ed accertando, per quanto di spettanza dei competenti Uffici comunali, se vi sono profili di illegittimità e/o irregolarità in riferimento ai fatti innanzi esposti e se e quali saranno i provvedimenti ritenuti opportuni e necessari da assumere a carico dei soggetti eventualmente ritenuti responsabili».

Il consigliere conclude: «Inoltre, si intende sapere se la procedura di assegnazione dell’autorizzazione all’esercizio di siffatta attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande sarebbe dovuta essere assoggettata ad evidenza pubblica».

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