La pinacoteca De Napoli ospita la mostra fotografica di Youness Taouil

La Redazione
L'invito della mostra

Taouil non si considera un fotografo fine a se stesso ma piuttosto un artigiano che con la propria immaginazione e la continua ricerca introspettiva crea qualcosa di unico e irripetibile

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Dalla sera del sabato santo la città di Terlizzi ospiterà presso la pinacoteca Michele De Napol,i la prima mostra fotografica personale di Youness Taouil che esporrà al pubblico alcune delle sue fotografie più caratteristiche e che maggiormente rispecchiano il suo stile.

L’inaugurazione è fissata per oggi 19 aprile alle ore 19 alla presenza del sindaco Nicola Gemmato e dell’avvocato Marina Cagnetta che presenteranno Youness e le opere fotografiche della mostra che si potrà visitare dal 19 al 30 aprile, secondo gli orari di apertura della Pinacoteca.

Il titolo “Contrasti” nasce dal continuo scontro e dalla continua contrapposizione tra bene e male, buono e cattivo, ricco e povero, bianco e nero, bello e brutto, fra positivo e negativo e, in particolar modo, fra luci e ombre. La luce è vita, senza luce non esisterebbe la fotografia e non sarebbe possibile la vita; con le sue immagini Youness Taouil cerca di esaltare questo concetto, il suo stile fotografico infatti è caratterizzato dal connubio perfetto fra luci naturali e luci artificiali, connubio che è stato realizzato magistralmente in ogni scatto proposto in questa personale fotografica. Il suo obiettivo è colpire i fruitori delle sue immagini, rendendoli partecipi di ciò che crea e della sua continua ricerca stilistica.

Nato in Marocco il 27 luglio del 1981 Youness Taouil arriva in Italia ancora bambino e cresce in quel di Bologna, mescolando gli usi e costumi tipici del proprio paese natio a quelli nostrani.
La passione per la fotografia si manifesta solo qualche anno fa e con un percorso da autodidatta sperimenta qualsiasi tecnica del mondo dello scatto, fino ad arrivare all’odierna maturità stilistica che giorno per giorno è in continua espansione e crescita.

Youness Taouil non si considera un fotografo fine a se stesso ma piuttosto un artigiano che con la propria immaginazione e la continua ricerca introspettiva crea qualcosa di unico e irripetibile, fermando l’attimo e congelandolo in immagini sempre ricche di dettagli e concetti precisi. Non ama molto parlare di se, preferisce che siano le proprie immagini a farlo, crede sia importante conservare la propria personalità e umiltà senza lasciarsi contaminare da ciò che non ci appartiene.

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