Patto di stabilità ed avanzo di amministrazione, i due dati emersi dal conto consuntivo 2013

Raffaella Anna Dell'Aere
La copertina della relazione dell'assessore Vincenzo Vendola

Largo La Ginestra accoglie l’amministrazione che “mette in comunicazione tutto questo patrimonio di dati”. Il sindaco Ninni Gemmato: « La comunicazione è innanzitutto un atto di trasparenza»

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In nome della trasparenza e partecipazione, ieri sera, in largo La Ginestra ha avuto luogo l’incontro pubblico, da parte del sindaco Ninni Gemmato, per informare la cittadinanza circa i dati relativi al conto consuntivo 2013.

La piazza, simbolo di aggregazione primordiale, diviene centro di condivisione democratica per comunicare dati numerici e tecnici, propri di un linguaggio amministrativo, in un modo diretto e semplice, grazie anche al supporto audiovisivo predisposto per il pubblico.

Il consigliere Michele Caldarola, in qualità di presidente della commissione finanze, introduce la serata esprimendo la volontà, da parte dell’istituzione comunale, di: «ricondurre il significato di partecipazione verso un reale contatto umano come già peraltro fatto in passato dall’amministrazione Gemmato, prescindendo dall’ormai consueto, sterile e freddo rapporto virtuale comunicativo, tramite i social network»

Caldarola illustra l’intero iter che ha portato all’approvazione del conto consuntivo in consiglio comunale, lo scorso 30 aprile, dopo la relazione ampiamente positiva dei revisori dei conti.

L’assessore alle finanze Vincenzo Vendola prosegue illustrando, in modo analitico, il resoconto consuntivo ed operando un raffronto con l’ultimo triennio. Pertanto, in modo dettagliato, sono state individuate le differenze, o meglio le flessioni, subite negli ultimi tre anni dalle varie voci. Due sono i dati che emergono indiscutibilmente e da ritenersi maggiormente indicativi: l’avanzo di amministrazione al 31 dicembre 2013 e il rispetto del vincolo del patto di stabilità.

Lo stesso Vendola afferma: «In termini puramente finanziari il risultato di amministrazione rappresenta la somma dei crediti e dei debiti al termine dell’esercizio finanziario di riferimento. Nel caso del comune di Terlizzi parliamo di “avanzo” perché il risultato è caratterizzato dal segno “più”, cioè positivo e si registra ad oltre 4 milioni di euro. Per quanto riguarda il patto di Stabilità, ovvero quel vincolo stabilito dall’Unione Europea per monitorare i conti degli Stati membri e cercare di evitare i deficit, è stato, da questa aministrazione, pienamente rispettato.»

Il sindaco Gemmato prosegue la relazione ribadendo la priorità imprescindibile del valore comunicativo e rielaborando, successivamente, i dati tecnici riguardanti il resoconto 2013, già illustrati dall’assessore Vendola: «Più si comunica, più si è trasparenti. Trasparenza ed efficienza vanno di pari passo. Spesso si confonde la comunicazione con la propaganda. Ma così non è, la comunicazione è innanzitutto un atto di trasparenza, mettere “in comune” qualcosa. L’amministrazione vuole mettere “in comunicazione” tutto questo patrimonio di dati che riguardano la vita della città».

«Non è certo un vanto aver rispettato il patto di stabilità, tuttavia, è bene che da queste risultanze definitive si traggano dei dati oggettivi. L’anno scorso l’avanzo di amministrazione registrato si attestava oltre ai 2 milioni di euro che, questa amministrazione, con prudenza decise di non utilizzare. Oggi l’avanzo è ancor più consistente. Si prospettano, pertanto, due doveri per chi gestisce la finanza pubblica: accantonare e non utilizzare una parte di questo avanzo, secondo un principio di prudenza contabile facilmente comprensibile che possiamo assimilare all’atteggiamento che assumerebbe un buon padre di famiglia, investirne un’altra parte per opere prioritarie, secondo un principio di condivisione, ovvero sapendo interpretare la volontà della città».

Il sindaco si congeda dalla piazza porgendo i suoi ringraziamenti a dirigenti, revisori contabili, consiglieri comunali che hanno preso parte alle diverse fasi della redazione ed approvazione del bilancio e soprattutto ai cittadini intervenuti, testimoni di partecipazione civica e democratica.

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