Scoperta evasione fiscale nella gestione di alcuni centri scommesse

© AndriaLive
Nella circostanza, è stata anche controllata l’osservanza delle disposizioni contenute nel “Decreto Balduzzi” finalizzato al contrasto della dipendenza patologica dal gioco, cd. “ludopatia”
Prosegue la lotta incessante della forze dell’ordine in particolare della guardia di finanza verso i centri di scommesse “abusivi” e della ludopatia.
Negli scorsi giorni la tenenza della guardia di finanza di Molfetta ha eseguito una complessa ed articolata attività investigativa nei comuni di Terlizzi, Bisceglie e Molfetta individuando diversi centri scommesse privi di concessione dell’A.a.m.s. ed autorizzazione di P.s., da ritenere, quindi, “abusivi”.
Nei confronti di tali centri, le fiamme gialle hanno proceduto al sequestro di ingenti quantitativi di strumentazioni elettroniche, apparati mobili, denaro e documentazione varia, con la denunzia all’A.g. dei titolari. Nella circostanza, è stata anche controllata l’osservanza delle disposizioni contenute nel “Decreto Balduzzi” finalizzato al contrasto della dipendenza patologica dal gioco, cd. “ludopatia”.
Le attività svolte sono proseguite con l’approfondimento della posizione fiscale di tali centri “abusivi”, ricostruendo il reddito conseguito da cinque di essi, selezionati tra quelli che hanno rivelato un più alto profilo di rischio sotto tale aspetto.
Pertanto, passando al setaccio la loro contabilità, sono stati appurati, nonostante il breve arco temporale in cui hanno svolto la loro attività, introiti, derivanti dalla raccolta di scommesse illegali, per oltre 1 milione di euro, con un’evasione all’imposta unica sulle scommesse per circa 150 mila euro, nonché ricavi occultati ai fini delle imposte sul reddito, per 200 mila euro con Iva evasa per 70 mila euro.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro