Lettera aperta di Giuseppe Coviello al sindaco Gemmato

© Terlizzilive
«Sono quasi certo che anche in questo caso la mia nota non riceverà nessun riscontro e rafforzerà la mia opinione politica sull’amministrazione a sua guida che ha dimostrato, sino a questo momento, di essere incapace di dare il cambio…»
Riceviamo e pubblichiamo integralmente una lettera aperta indirizzata al sindaco di una persona molto attiva sul territorio quale Giuseppe Coviello.
Il giorno 29 Maggio sono stato invitato a Roma all’evento del Forum Pa ed è prevista la mia presenza nella sezione ”Partecipazione civica in diretta, diventa supercittadino o supercittadina subito” nel corso del quale sarà mio dovere, ancora una volta, segnalare le anomalie note da tempo.
Il mio impegno di “cittadino attivo”, che lei e la sua amministrazione non ha mai considerato e forse ha osteggiato, ha superato i confini locali per raggiungere, pur non cercandola e non volendola, una notorietà di livello nazionale della quale non posso che essere orgoglioso e che condivido con quanti mi supportano ed incoraggiano.
Mi ha chiesto di consegnarle, circa dieci giorni fa in occasione di un confronto sereno ed amichevole, copie delle mie richieste di accesso civico, le allego alla presente.
Non sono stati pubblicati circa il 20% degli atti emessi nel 2013 dall’amministrazione che lei guida. Ho richiesto accesso civico per circa 250 atti su un totale di circa 1265 emessi nel corso dell’anno 2013, fra delibere di consiglio di giunta e determinazioni dirigenziali.
Amministrazione che a distanza di quasi un anno, continua ad essere resistente al parere a me favorevole, espresso dalla commissione per l’accesso agli atti amministrativi di Roma e che ignora la recente pronuncia del Tar del Lazio, Roma, sez. III bis, il 19 marzo 2014, n. 3014.
La trasparenza tanto decantata, sopratutto e con enfasi in consiglio comunale, si infrange nella pochezza della azione amministrativa attuata nel merito e si tramuta politicamente in specchietto per le allodole e vede come protagonista principale, per la sua assenza al riguardo, l’assessore alla trasparenza.
Non sarei un penta stellato se non le proponessi di decurtare di una parte il compenso spettante all’assessore con delega alla trasparenza, perché non se ne è mai occupato. Sarò felice di essere smentito.
Si continua ad opporre silenzio/rifiuto a tutte le mie segnalazioni ignorando la pronuncia del consiglio di stato sezione III, sentenza 5 febbraio 2014, n. 574.
Il dialogo, la democrazia partecipata è solo materia da dare politicamente in pasto ai creduloni:
• assoluto silenzio sul finanziamento provinciale risalente al 2011 per una manifestazione sul riciclo dei rifiuti che a quanto sembra non essere stato mai avviato;
• assoluto silenzio sul mancato introito di 100.000 euro, nell’anno 2012, rivenienti dai proventi della raccolta differenziata della Tradeco e non ancora incassati;
• assoluto silenzio sul contratto di servizio Asv che forse prevede che i proventi rivenienti dalla raccolta differenziata non debbano essere corrisposti al comune;
• assoluto silenzio sul fatto che nel nostro comune non ci sono controlli e controllore e controllato sono la medesima persona;
• assoluto silenzio sulle mie note inerenti il recente avviso di selezione dell’organismo indipendente di valutazione, privo secondo me dei necessari presupposti giuridici.
Non intendo arretrare di un solo passo, nonostante il muro di gomma, e continuerò ad essere cittadino attivo chiedendo il rispetto dei diritti previsti per la cittadinanza attiva, nella convinzione che sia un dovere segnalare, per chiunque, qualsiasi anomalia che possa verificarsi a tutte le autorità competenti.
Allego alla presente anche le mie ultimissime richieste di accesso civico considerato che le segnalazioni effettuate in altre forme possano indurre a ritenermi uno “scocciatore invadente” al quale si può esternare qualche “sorriso ironico” ed eviterò, quanto più possibile, la frequentazione degli uffici comunali chiedendo di far sempre uso degli strumenti informatici.
Questo è l’elenco delle mie recentissime richieste di accesso civico:
1. Delibere di consiglio comunale N. 11 e 12 in quanto durante la pubblicazione il documento non era disponibile.
2. Delibera di consiglio N. 13 l’allegato “Relazione illustrativa rendiconto 2013″ non si apre alla lettura.
3. Delibera di giunta N. 46 sia l’atto che l’allegato non si aprono alla lettura.
4. Delibera di giunta N. 50 l’allegato “relazione illustrativa rendiconto 2013” non si apre alla lettura.
5. Delibera di giunta N. 50 l’allegato “conto gestione economo” (viene indicato due volte nel combo degli allegati) non si apre alla lettura.
Faccio notare che i 5 punti su elencati sono stati oggetto di una mia mail (allego copia) inviata al seguente indirizzo: segreteria@comune.terlizzi.ba.it non ricevendo riscontro. Nel merito della mail di cui sopra la segnalazione inerente la pubblicazione N. 505 nel merito della determinazione 212/2014 i documenti ora si aprono alla lettura regolarmente.
Devo farle altresì notare che la pubblicazione in corso N. 696 inerente la Determinazione N. 303/2014 presenta il documento non disponibile alla data in cui scrivo 20/05/2014.
Onde evitare sterili polemiche e per evitare di dovermi recare presso gli uffici comunali anche per quest’ultima presento richiesta d’accesso civico nonostante la stessa essendo in fase di pubblicazione dovrebbe essere concessa al richiedente senza alcun tipo di richiesta.
Non posso, nelle mie conclusioni, non esternare le mie perplessità e solo a titolo d’esempio cito i casi che ritengo più eclatanti sicuramente omettendo altri di pari o forse maggiore rilevanza:
• Gestione dell’albo Pretorio online (o meglio offline) non conforme alle normative vigenti vedesi mia nota al riguardo.
• Gestione della sezione “amministrazione trasparente” incompleta e con la presenza di dati non pubblicati, lo segnala anche il collegio dei revisori dei conti nel merito della sezione ” indicatore di tempestività dei pagamenti”.
• A tutt’oggi non è pubblicata e non è consentito l’accesso alla determinazione N. 6/2013 inerente la proroga del servizio Censum.
• A tutt’oggi non è pubblicata e non è consentito l’accesso alla delibera di giunta N. 183/2013 “approvazione piano esecutivo di gestione 2013.
• A tutt’oggi non è pubblicata la delibera di giunta N. 08/2014 “indirizzi per la gestione del Peg 2014 in esercizio provvisorio.
• A tutt’oggi non è pubblicato e non è consentito l’accesso al curriculum vitae del dirigente del 1° settore.
• A tutt’oggi non è pubblicato e non è consentito l’accesso al curriculum vitae del Segretario generale, a tale proposito mi corre l’obbligo di segnalare che il suo curriculum, pur non in formato europeo come prevede la normativa, è pubblicato sul sito del comune di Bitonto nella sua funzione di presidente del consiglio comunale.
• A tutt’oggi non è pubblicato e non è consentito l’accesso al curriculum vitae del Dirigente Staff del Sindaco.
Sono quasi certo che anche in questo caso la mia nota non riceverà nessun riscontro e rafforzerà la mia opinione politica sull’amministrazione a sua guida che ha dimostrato, sino a questo momento, di essere incapace di dare il cambio di passo necessario a risollevare le sorti del paese e di uscire dalle vecchie logiche di partito fatte di poltrone da occupare ed inciuci di qualsiasi genere pur di restare incollati alla poltrona.
Lascia il tempo che trova la mancanza d’organico del comune. E’ stato eletto non per gestire l’ordinario ma per trovare soluzione ai tanti problemi, come promesso in campagna elettorale.
Nella mitologia il vaso di Pandora fu scoperchiato e furono dispersi tutti i mali lasciando in esso solo la speranza. Le chiedo nel prossimo futuro anche la speranza sarà dispersa e ci ritroveremo con il vaso completamente vuoto?
La ringrazio per la sua cortese attenzione e sarò sempre disponibile al dialogo, ritenendolo proficuo, nonostante le profonde divisioni politiche e sulle modalità di gestione del bene comune.
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