Fiaca e Anpa chiedono chiarezza su alcuni comportamenti del consorzio delle guardie campestri

La Redazione
Manifesto Fiaca e Anpa

«Si chiede chiarezza a tutela dell'intero comparto agricolo terlizzese sulla situazione amministrativo gestionale in cui versa il consorzio delle guardie campestri, da tempo minato da conflitti interni»

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Le organizzazioni professionali F.i.a.c.a. e A.n.p.a. a nome dei propri associati consorziati nel “Consorzio autonomo delle guardie campestri di Terlizzi” chiedono chiarezza su talune situazioni del consorzio stesso.

«Si chiede chiarezza a tutela dell’intero comparto agricolo terlizzese sulla situazione amministrativo gestionale in cui versa il consorzio delle guardie campestri, da tempo minato da conflitti interni tra opposte “fazioni”, che di recente non hanno neppure risparmiato il proprio comandante.

Tale stato e tali fattori rischiano di non consentire al consorzio di assolvere efficientemente alla propria funzione di garante della “sicurezza nelle campagne”, con evidente pregiudizio per i consorziati, del tutto estranei alle mere logiche di potere che hanno determinato l’esposta situazione».

Le scriventi organizzazioni professionali dicono: «Basta a tutto ciò chiediamo il rinnovamento degli organi dirigenziali giunti sin dal 17 Maggio 2014 alla fine del loro naturale mandato (Art. 56 Statuto Consortile) attraverso l’immediata indizione di che permettano di esprimere democraticamente la nuova classe dirigente per il bene dell’intero comparto agricolo e floricolo terlizzese».

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