Il caso Panzini approda in Parlamento con un’interrogazione da parte di Sel

La Redazione
Parlamento italiano

«Vale certamente il principio della non colpevolezza, ma è opportuna la nomina della dott.ssa Pansini, visto quanto accaduto? Sindaco Gemmato ha consapevolezza del danno arrecato?»

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La vicenda della nomina a comandante della Polizia Municipale della dott. ssa Francesca Panzini finisce in Parlamento.

I deputati di Sel, Nicola Fratoianni, Annalisa Pannarale e Donatella Duranti presentano una interrogazione al Ministro dell’Interno e al Ministro dell’Economia e annunciano un esposto alla Corte dei conti per fare luce sulla situazione finanziaria del Comune di Terlizzi e sulla nomina di Francesca Pansini a Comandante dei Vigili Urbani.

«Vale certamente il principio della non colpevolezza, ma è opportuna la nomina della dott.ssa Pansini, visto quanto accaduto? Sindaco Gemmato ha consapevolezza del danno arrecato?»

«Ad oggi i cittadini di Terlizzi non hanno ancora recuperato oltre un milione di euro di tributi, distolti indebitamente dalla Censum, la società di riscossione, e le indagini sono ancora in corso, sia sulla stessa società,  sia su Francesca Pansini, Dirigente del settore servizi finanziari e risorse del Comune di Terlizzi.

La situazione è davvero molto complessa, ma il Sindaco Gemmato probabilmente non ha consapevolezza della gravità dei fatti se a dicembre 2012, dopo che la Censum si era appropriata di 1.115.000 euro dei cittadini di Terlizzi, ha prorogato di ulteriori 6 mesi l’incarico di riscossione alla società, chiedendo in garanzia una fidejussione di un milione di euro (somma più bassa rispetto a quanto la Censum deve al Comune), firmata con la Confidi Italia, cui è stata revocata dalla Banca d’Italia l’autorizzazione a prestare fidi, visto il grave stato di insolvenza.

In tutto questo, lo scorso 18 giugno l’Amministrazione Comunale ha conferito a Francesca Pansini persino l’incarico di Comandante dei Vigili Urbani, oltre all’incarico che aveva recuperato dopo la revoca delle misure di custodia cautelare. Assisterà, quindi, l’assessorato alla Legalità e adempirà ai compiti di pubblica sicurezza e di polizia giudiziaria.

Fermo restando il principio di non colpevolezza per Francesca Pansini è opportuno che la dott.ssa Pansini continui ad esercitare il suo ruolo? C’è un vuoto normativo di cui chiediamo conto al Ministro dell’Interno, così come chiediamo conto del perché la Censum spa non venga in via cautelativa sospesa dall’Albo dei gestori dell’accertamento e della riscossione dei tributi locali, se non addirittura cancellata, visto che la società in questione gestisce la riscossione dei tributi in altre amministrazioni territoriali, e i relativi decreti ministeriali, pongono quali condizioni essenziali, ai fini dell’iscrizione e dell’operatività delle società di riscossione, il possesso di adeguati requisiti tecnici e finanziari e la sussistenza di sufficienti requisiti morali. Per altro, una sentenza della Corte dei conti della Regione Calabria ha già evidenziato come il Comune di San Lorenzo del Vallo abbia subito dalla stessa Censum Spa un trattamento simile a quello di Terlizzi.

Inoltre, presenteremo un esposto alla Corte dei conti per consentire una verifica dello stato dei tributi locali del Comune di Terlizzi e accertare il livello di riscossione dei tributi. Terlizzi è una comunità ferita che sta continuando a subire schiaffi e a pagare il peso di scelte scellerate compiute dall’amministrazione comunale».

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