Vince il logo dell’architetto Daniela Veneto. A Sovereto ora c’è aria di Festival

La Redazione
borgo di sovereto

Sono stati 56 gli elaborati grafici passati al vaglio della commissione impegnata a scegliere fino a notte inoltrata. Premiata anche Arianna Tempesta. Il batterista Roberto Gatto ha aperto gli stage

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L’atteso responso della commissione è arrivato ieri. Da oggi il logo accompagnerà come una mascotte l’edizione 2014 del Sovereto Festival del m° Paolo Lepore. 
“E’ stato presentato nel pomeriggio di ieri – afferma una nota di palazzo di città – il progetto vincitore del concorso di idee indetto dal Comune di Terlizzi per l’elaborazione e la realizzazione grafica del logo del Sovereto Festival 2014”.

“Tra i 56 elaborati pervenuti, è Daniela Veneto, giovane architetto, ad aver presentato il progetto che ha totalizzato il punteggio più alto e ad essersi aggiudicata il premio in denaro di mille euro. Il logo da lei realizzato diverrà, ora, il brand ufficiale dell’edizione 2014 della kermesse.

I criteri utilizzati dalla Commissione, formata dal Sindaco Ninni Gemmato, Cinzia Cagnetta, Alfredo Ragusa e Francesco De Marco, quelli riportati dal bando di concorso, in sintesi: le caratteristiche concettuali ed espressive, l’efficacia comunicativa in riferimento al territorio, la versatilità d’uso e la possibilità di applicazioni d’uso.

“E’ stato estremamente difficile individuare un vincitore sia per il numero di elaborati pervenuti che per l’altissimo livello artistico che abbiamo, con piacere, riscontrato- ha detto in conferenza il sindaco, Ninni Gemmato – anzi, ringrazio pubblicamente la commissione che ha prestato gratuitamente la propria disponibilità per un lavoro di valutazione che è durato oltre sei ore ed è terminato a notte inoltrata”.
“Ma proprio per ripagare tutti i partecipanti- ha continuato- abbiamo deciso che tutti i progetti verranno esposti durante le serate del Sovereto Festival e diventeranno, a tutti gli effetti, la bellissima scenografia di questa edizione”.

La Commissione, poi, ha voluto dare una menzione speciale anche a un altro progetto per “l’impegno, la creatività, l’elaborazione artistica”. Ad aggiudicarsi una sorta di ‘premio della critica’ è stata Arianna Tempesta, classe 1992.
“Si tratta di una giovanissima concittadina- ha detto ancora il primo cittadino- il suo studio analitico ci ha colpito, la passione che traspare dal suo elaborato merita davvero una citazione a parte”.

Da oggi si parte ufficialmente. A Sovereto c’è atmosfera di festival. 
 

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