Test di Medicina illegittimo, si riaprono le speranze per le matricole

La Redazione
Istituto di Medicina all'interno del Policlinico di Bari

Diversi i candidati da Terlizzi e paesi limitrofi. Ventricelli (Pd): ora necessario un dialogo tra Ministro, studenti, atenei e associazioni studentesche

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Non perdono le speranze molti studenti terlizzesi e dei paesi limitrofi che nelle settimane scorse sono stati impegnati nei test di ammissione all’Università e in particolare per Medicina.
“Il caso dei "quattro plichi mancanti" alla facoltà di Medicina dell'Università di Bari – spiega una nota dell’on.le Liliana Ventricelli – ha riaperto ancora una volta l'annosa questione relativa alle facoltà con accesso a numero chiuso. A seguito della decisione del Tar che ha dato ragione agli studenti, il test d’ingresso di Medicina valido per l’ammissione all’a.a. 2014-2015 è stato dichiarato illegittimo e tutti i ricorrenti hanno vinto il ricorso e sono stati riammessi in sovrannumero. Tale questione ha provocato una reazione a catena che, a seguito della graduatoria unica nazionale,  unita ad altre irregolarità legate al fatto che in alcuni atenei non è stato rispettato l’anonimato, ha fatto sì che fossero inficiati i risultati del test ingresso di Medicina in tutta Italia”.

“A questo punto – conclude la nota – riprendendo una questione che da lungo tempo rende complesso l'accesso alle facoltà per tutti gli studenti che chiedono regole diverse e un controllo maggiore, auspicando che il Ministro Giannini si impegni a cercare una soluzione definitiva per questa mai risolta questione”
 

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