Un viaggio nell’essenziale assieme a Maria Bonaduce: inaugurata la mostra “I frammenti sparsi nell’anima”

La Redazione
Opera di Maria Bonaduce

Da non perdersi la mostra che si potrà ammirare fino all’11 ottobre. L’artista aggiunge un altro prezioso tassello del suo mosaico professionale

0 commenta

E’ il segno che la Terlizzi culturale c’è e si esprime nelle sette arti col piglio di chi vuole spalancare le porte e abbracciare gli appassionati (e non solo). Si è inaugurata pochi giorni fa la mostra che si potrà visitare fino all’autunno che raccoglie il lavoro di ricerca degli ultimi cinque anni di Maria Bonaduce, l’artista di spiccata sensibilità e cultura.

Il titolo, ”Sparsa animae fragmenta recolligam” (Raccoglierò i frammenti sparsi dell’anima) in evidente riferimento al Petrarca – spiega una nota dell’artista – indica una tappa inevitabile nel metaforico viaggio della nostra vita: il momento in cui, in conseguenza di un avvenimento traumatico, il nostro antico mondo va in pezzi e siamo chiamati a raccogliere i frammenti di ciò che resta come il frettoloso viandante  che porta con sé solo l’essenziale,  per proseguire il cammino con un fardello più lieve”.

“La ricerca ha inizio tra lo smarrimento che frantuma anche i ricordi e il bisogno di un lento e paziente recupero delle macerie, una  ricostruzione attraverso  i “frammenti sparsi dell’anima” per ricomporre in modo nuovo, con un processo di sintesi , i  luoghi della mente.  Nuovi “Paesaggi” senza  alcun riferimento a luoghi vissuti  benché  strutturalmente simili, come accordi musicali di colori e geometrie. Sono  pensieri, sensazioni, a volte solo intuizioni. Il mezzo è sempre lo stesso: acqua pura e pigmento: l’essenziale”.

 

Profilo dell’artista.

Maria Bonaduce è nata a Terlizzi nel 1955 dove lavora dal 1973, anno in cui ha terminato gli studi artistici. Da allora ha esposto in varie mostre,  ha esposto in Italia  e all’estero Notevole ritrattista e paesaggista, da diversi anni si dedica all’Arte Sacra con dipinti e vetrate istoriate. Ha realizzato numerose opere pubbliche a Cascia (PR); Bari; Scutari (ALBANIA);  Capurso; Bitetto (BA); Depressa (LE); Gubbio (PR); Ostuni (BR); Terlizzi (BA); Ruvo Di Puglia; Molfetta (BA); Tricase (LE). Dal 2000 al 2014 autrice delle pergamene del prestigioso: “Riconoscimento internazionale S. Rita da Cascia”. E’ tra i fondatori nel 2007 di  ADSUM artecontemporanea.
Opere dell’artista sono esposte in permanenza presso i Musei Diocesani di Jesi (An) e  Molfetta; nelle Civiche gallerie di Tolentino, Cupra Montana e Bitonto (Ba).

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!