Presto al via i lavori per 648 nuovi loculi. Scade il bando per il nuovo “colombario”

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Il 20 agosto si conosceranno le offerte per la realizzazione della nuova ala di loculi su un terreno di 870.00 mq. Appalto per 650.000 euro. Nessuna pianta sarà abbattuta
Entro 48 ore si conoscerà l’esito delle offerte delle ditte partecipanti al bando di gara per appaltare l’esecuzione dei lavori di realizzazione di un colombario presso il Cimitero di Terlizzi. Bando di gara partito nei mesi scorsi per un importo di 650mila euro previsti nel bilancio comunale.
“Il Comune di Terlizzi – riporta la relazione del dirigente della ripartizione tecnica comunale, arch. Gianferrini – intende realizzare all’interno del proprio cimitero un colombario, ha individuato all’interno dell’area cimiteriale una zona di terreno, attualmente libera e mai utilizzata in passato per inumazioni o altre forme di sepoltura, situata a ridosso della parte monumentale del vecchio cimitero, compresa nell’ampia area di ampliamento dell’originario cimitero ove trovano collocazione i diversi campi di inumazione, attualmente in fase di utilizzo”.
“In particolare – aggiunge il progettista – l’area si trova in adiacenza all’ultimo intervento realizzato in regime di concessione per conto del Comune di Terlizzi, dalla ditta CO.CIM. S.r.l. di Bari, la quale ha realizzato un colombario, distribuito su tre livelli, piano interrato, terra e primo nel quale hanno trovato posto circa 1000 loculi.
L’intervento fatto in precedenza non ha, di fatto, consentito il soddisfacimento delle richieste, ancora in buona parte inevase, di molti cittadini che lamentano l’assenza di loculi comunali e l’obbligo, di fatto, di procedere a sepolture solo per inumazione”.
Ferma restando la “necessità” per il Comune di Terlizzi, in prospettiva, di dare corso ad un progetto di ampliamento del cimitero Comunale, allo stato attuale, il presente intervento, configura l’unica possibile soluzione per fornire risposte alle richieste della cittadinanza.
Come verranno realizzati
La relazione del dirigente riporta anche i criteri e le scelte progettuali.
“Il lotto di terreno individuato – spiega ancora la relazione inserita nel bando – ha forma rettangolare ed esprime una superficie complessiva di mq. 870.00 circa, le dimensioni dello stesso sono pari a mt. 21.50 x mt. 40.50. Lungo i margini di tre dei quattro lati dell’area esistono filari di cipressi che saranno tutti mantenuti. Al fine di minimizzare l’impatto dell’intervento nel contesto cimiteriale, data anche la vicinanza con la parte storico- monumentale dello stesso, il progetto prevede la realizzazione di “edicole” di loculi, disposte al solo piano terra, con altezza complessiva non superiore ai 4.00 mt.”
I loculi sono stati disposti su moduli paralleli al lato corto del rettangolo costituente l’area di intervento e disposti in modo su file parallele di quattro elementi sovrapposti.
Il progetto dispone i loculi in 4 edicole a doppia fila, disposte parallelamente le une alle altre, ciascuna delle quali ospita un numero di loculi pari a 18 x 2 x 4 = 144. Sulla estremità nord dell’area vi è un’ultima edicola ad una sola fila di loculi che ne ospita 18 x 4 = 72; pertanto il numero complessivo di loculi in progetto è pari a (144 x 4) + 72 = 648.
Tutta la parte perimetrale del lotto sulla quale insistono i cipressi, è stata mantenuta a verde, limitando il più possibile le zone pavimentate. L’intervento di progetto risponde ai requisiti richiesti dalla Legge 13/89 e dal D.M. 236/89 in materia di abbattimento delle barriere architettoniche consentendo la totale accessibilità degli spazi fruibili. Altro aspetto rilevante, per quanto attiene l’inserimento ambientale dell’ opera, è il fatto che per la sua realizzazione non si prevede l’abbattimento di nessuna delle piante di cipresso esistenti nell’area interessata”.
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