Anche da Terlizzi “pioggia” di critiche per la Madonna dei Martiri in versione Disco Music

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Bocciato il progetto 2014 della Festa Patronale a Molfetta. Non hanno molto convinto le scelte artistiche degli organizzatori che hanno coinvolto anche quelle del terlizzese Cipriani
Il tentativo costante di ostentare sempre più novità di anno in anno si è tradotto ancora una volta in un flop. Bocciato il progetto 2014 della Festa Patronale della Madonna dei Martiri. Un risultato che probabilmente porterà alle dimissioni del Presidente del Comitato Luciano Gadaleta.
E’ bastato scorrere le homepage dei principali social network per riscontrare l’amarezza e la delusione dei molfettesi e visitatori dei comuni del circondario che hanno partecipato alla Festa patronale. Si sono divertiti i grafici ed i blogger ad ironizzare con caricature e fotomontaggi.
Sotto la lente d’ingrandimento c’è soprattutto l’accensione musicale delle luminarie che, oltre alle difficoltà tecniche evidenti, ha dovuto registrare una pioggia di critiche. Prima di tutto non è piaciuta la scelta musicale. Shakira ed “I’m in love” non sono sembrati ideali per l’occasione. L’anno scorso si era optato per pezzi più popolari ed azzeccati come “Un’amore così grande” ed un brano di Pavarotti ed il risultato era stato più gradito. Senza poi parlare degli otto vasconi per i giochi d’acqua: un mix tra la grotta del presepe e una postazione da lap-dance.
Ed, infine, i cerchi delle Olimpiadi davanti al Purgatorio con al centro l’icona della Madonna dei Martiri che lampeggiava a suon di disco music. La Ditta Cipriani di Terlizzi questa volta non ha convinto.
Facebook è tornato a sfornare critiche come in occasione dello scorso Capodanno a piazza Paradiso. Molti se la sono presa con l’Amministrazione Comunale e Paola Natalicchio ha dovuto beccarsi i fischi dei presenti a corso Dante. Ma questa volta, bisogna chiarirlo, il Sindaco non ha colpe dirette, anche se poi con il suo post online si butta nella mischia – “No. Questo non è il bello della diretta. Le cose potevano e dovevano essere fatte meglio da chi doveva farlo. Ne chiederemo conto agli organizzatori a nome della città visto che anche quest’anno il comune ha elargito un importante sostegno economico al comitato, di cui abbiamo rispettato l’autonomia nelle scelte. Fortunatamente il comitato si è subito scusato con le migliaia di cittadini e turisti che entusiasti si erano affollati lungo via Dante. Scuse accettate, ma sono momenti importanti per la comunità e mi associo alla delusione di tutti”.
Altri hanno preferito invocare un intervento del Vescovo per riportare l’attenzione sulla Madonna e non su una serie di iniziative che rischiano di abbassare drasticamente il livello di gradimento ed attesa della Festa Patronale. Don Luigi Martella non potrà fare a meno di analizzare il risultato e seguirà gli sviluppi della situazione.
Infine, c’è chi confida sul futuro. Forse servirebbe affidarsi ad un nuovo gruppo di lavoro. Forse i molfettesi gradirebbero un ritorno alla semplicità. Forse serve uno svecchiamento del sistema. Forse servono professionalità e nuove programmazioni. Forse basterebbe poco a migliorare un evento così importante per la nostra Città.
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