Terlizzi: ecco le aliquote e le detrazioni delle imposte sulla casa, esercizi commerciali e rifiuti

La redazione
Assessore alle finanze Vincenzo Vendola

Nei prossimi giorni sarà reso noto alla cittadinanza il quadro delle aliquote Iuc e Tasi. L’assessore alle finanze Vendola e il sindaco Gemmato illustrano la manovra approvata dalla Maggioranza e il voto contrario delle Opposizioni.

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La nota dell’ufficio stampa diffuso questa mattina riporta l’esito del lungo Consiglio Comunale di ieri sera finito fino a notte inoltrata. Al centro di discussione il nuovo regolamento per l’applicazione della Imposta Unica Comunale (IUC) e le relative aliquote e detrazioni. Non sono mancati interventi dei consiglieri di maggioranza e di opposizione che hanno rispettivamente avanzato la diversità di posizioni e motivazioni in merito alle aliquote e ai criteri scelti per determinare le imposte da pagare a livello locale.
Dopo diverse ore di dibattito, alla fine il Consiglio Comunale ha varato (con il voto della maggioranza) la sintesi che segue, con gli interventi dell’assessore alle finanze Vendola e del sindaco Gemmato che motivano la scelta:
 
“Il Consiglio Comunale si è misurato ieri, per la prima volta, con il nuovo regolamento IUC, il tributo locale che ha sostituito, o meglio ‘inglobato’, l’imposta IMU ed ha previsto le nuove TASI e TARI, rispettivamente la tassa sui servizi indivisibili e quella sui rifiuti.

TARI : Importanti decisioni hanno riguardato la TARI (ex Tarsu/Tares), per la quale sono state previste riduzioni del 50% per quegli esercizi che elimineranno dal loro interno le slot machine.
Un modo, questo, per combattere la ludopatia, hanno spiegato gli amministratori, un male che, stando ai dati, sta interessando giovani e meno giovani.
Altre riduzioni, quelle del 95%  per le attività commerciali del borgo antico, comprese tra Viale Roma, Piazza Cavour, Corso Garibaldi e Corso Dante (sia quelle di nuova apertura che quelle già operanti).

Agevolazioni pensate, quindi, come presupposto per la creazione di condizioni idonee a far rifiorire l’economia cittadina: “ E’ nostro compito assecondare il trend di rilancio del centro storico- ha detto il Sindaco, Ninni Gemmato, illustrando le riduzioni che interesseranno le attività commerciali – Valorizzare la parte più antica del borgo è il primo passo per l’espansione delle attività produttive e per riappropriarsi del ‘cuore’ della Città. Già l’anno scorso, l’Amministrazione dimostrò di voler andare incontro ai contribuenti – ha continuato – per quanto riguarda la tassa sui rifiuti, utilizzando una facoltà prevista dalla legge decidemmo di rimanere in regime Tarsu e non approdare alla Tares, in questo modo permettendo al tributo di non subire nessun aumento e agevolando moltissimo i cittadini”.

IMU: L’aliquota IMU e le relative detrazioni e agevolazioni sono le medesime previste già nel 2013 e, ancor prima nel 2012. “ Abbiamo operato uno sforzo notevole per non aumentare di nemmeno un centesimo l’imposta, a differenza di quello che sta avvenendo in moltissimi centri urbani anche vicini al nostro”, ha spiegato l’Assessore alle Finanze, Vincenzo Vendola. “In un momento in cui tutti gli Enti locali si trovano tra l’incudine della crisi finanziaria e il martello di provvedimenti nazionali che spesso li penalizzano, siamo comunque riusciti a soddisfare un’esigenza per noi primaria: quella di non appesantire i cittadini”, le parole del Primo Cittadino.
L’IMU così come approvata dal Consiglio Comunale prevederà, quindi, aliquota ridotta allo 0,4% per l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale (categorie catastali A1, A8, A9) con detrazione di 200 euro, aliquota base ridotta allo 0,46% per i terreni agricoli, aliquota base dello 0,76% per le aree fabbricabili, 0,96% per tutti gli altri immobili.
La Giunta, inoltre, ha già approvato una determinazione con la quale prevede riduzioni per le aree edificabili, stabilendo 4 diverse fattispecie che, in cumulo, possono arrivare ad un abbattimento massimo del 50% dell’importo da rendere.
“Abbiamo un Piano regolatore approvato 14 anni orsono- ha detto, ancora, Gemmato- Da allora è chiaro che sono maturate aspettative di mettere a reddito i suoli da parte dei proprietari. Aspettative che, ad oggi, sono state soddisfatte in minima parte, da qui la decisione di intervenire in senso diminutivo per le aliquote IMU dei suoli edificabili”.

TASI: La TASI, imposta che comprende servizi come illuminazione, sicurezza stradale, gestione degli impianti e delle reti pubbliche, è stata fissata allo 0,19% per le abitazioni adibite ad abitazione principale, allo 0,10% per gli altri immobili, mentre è stata azzerata per le aree fabbricabili. “Anche in questo caso, Terlizzi è in positiva controtendenza dal momento che l’imposta si aggira intorno al 2,5 per mille di media nei Comuni italiani- ha detto l’Assessore Vendola, citando i dati diffusi dal Ministero dell’Economia- Una dimostrazione la forniscono anche molti Comuni a noi vicini, il capoluogo per primo, tacciato come caso di ‘vampirismo fiscale’ dalla stampa”.
Per la Tasi prevista una detrazione di € 200,00 per l’immobile adibito ad abitazione principale dai contribuenti titolari del solo assegno sociale erogato dall’Inps.

Nei prossimi giorni, oltre agli uffici preposti che potranno dare ogni informazione utile a riguardo, sarà reso noto alla cittadinanza il quadro riepilogativo delle percentuali, scadenze e modalità di pagamento.      

 

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