I Giovani Democratici alzano il tiro nei confronti dell’Amministrazione Gemmato. Nodo “Borgo Antico”

La redazione
Regolamento IUC

Il problema da sciogliere sollevato dai giovani del PD è sul perimetro del borgo antico entro cui spetterebbero le agevolazioni a favore dei commercianti.

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Il tema posto al centro del dibattito cittadino fa riferimento all’introduzione del nuovo regolamento per l’applicazione della IUC, l’imposta unica comunale (IUC) appena varata dalla maggioranza di governo cittadino. Soprattutto in riferimento alle agevolazioni delle imposte comunali per i  commercianti del Borgo Antico. Al vaglio dei giovani del Partito Democratico è il perimetro entro cui rientrerebbero le attività commerciali a cui spetterebbe l’esenzione. 

“Nella seduta di consiglio comunale di martedì scorso – scrivono in un comunicato finito sui manifesti i Giovani Democratici – è stato approvato il Regolamento per l’istituzione e l’applicazione della Imposta Unica Comunale (IUC) che, come sappiamo, ingloba in sé l’IMU, la TASI e la TARI”.

“Essendo la prima volta che viene istituita questa tassa – aggiungono – ci si aspettava dall’Amministrazione Gemmato che coinvolgesse preventivamente associazioni di categoria, commercianti, commercialisti, ragionieri e consulenti al solo fine di pervenire alla redazione di un Regolamento che fosse rispettoso delle reali esigenze del territorio, in particolare dei commercianti che stanno vivendo un periodo di crisi economica davvero rilevante, tartassati dalle tasse e ridimensionati dai grossi centri commerciali. Così non è stato, alla faccia del tanto proclamato “bilancio partecipato”!”

Ma non è solo questo punto. All’esame dei giovani del partito di Matteo Renzi è anche il regolamento sulla Iuc appena varato. 

“Prova ne è – spiegano – che il Regolamento prevede una riduzione del 95 % sull’importo per le attività commerciali presenti nel “Borgo Antico”, lasciando immaginare che ci sia l’intenzione di rilanciare il centro storico anche dal punto di vista commerciale. Invece così non è!”

“Durante la discussione del punto – continuano – un consigliere del PD di opposizione ha contestato al sindaco Gemmato, tra i diversi aspetti critici, la limitatezza del perimetro entro cui varrebbe l’agevolazione del 95%, ossia la definizione stessa di “Borgo Antico”.

Secondo i giovani del PD “sarebbero escluse dalle agevolazioni, infatti, le attività commerciali esistenti in Corso Umberto, piazza Don Tonino Bello, corso Garibaldi, corso Dante, Piazza IV Novembre e piazza Cavour. Praticamente quasi tutte!”

“Noi  Giovani Democratici di Terlizzi – evidenziano – riteniamo che sia stata consumata una disparità di trattamento ingiustificata da parte dell’Amministrazione Gemmato che, addirittura, si vanta di voler rilanciare il centro storico sia sotto il profilo del recupero del patrimonio edilizio sia della rete commerciale: se così fosse, non si spiega tale scelta scellerata, soprattutto se si continua a dire che le Casse comunali godono di ottimo stato di salute”.

“Vigileremo – concludono i GD – perchè vengano ascoltati e garantiti i diritti di tutti”.

 

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