Ed ora il PD sferra un duro attacco al governo Gemmato. Ai raggi “X” il contributo regionale sfumato

La redazione
Francesco Barile

Il duro ammonimento all’amministrazione comunale per un'ultima delibera legata ai finanziamenti della Regione Puglia pari a 100mila euro. La minaccia di ricorrere e inviare tutto alla Corte dei Conti

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Si accentua il contrasto politico tra maggioranza e opposizione. Ai raggi “X” il progetto relativo alla valorizzazione e qualificazione della “rete commerciale” e ai locali affidati all’associazione dei Combattenti e Reduci. L’attacco all’amministrazione del sindaco Gemmato questa volta è racchiusa in una nota a firma del circolo del Partito Democratico coordinato dal segretario dott. Francesco Barile. 

Senza mezzi termini, il partito d’opposizione mette nero su bianco e scrive:

“Perdere finanziamenti regionali ed europei sembra essere lo sport preferito di Gemmato – apre la nota dei Democratici – fa pagare due volte ai cittadini terlizzesi: pagano una prima volta quando perdono il finanziamento e una seconda volta per pagare i danni all’impresa che doveva eseguire i lavori. È già successo per il sottopasso, con i 6.500.000 euro tolti dalla Regione e i 300.000 euro di danni chiesti dalla Ferrotramviaria”.

E quindi spiegano l’esito di una delle ultime vicende amministrative legate ad un contributo regionale sfumato. 

“Ora Gemmato ci fa un altro regalo – aggiungono i responsabili del circolo del PD – con delibera di giunta  comunale  del 9 settembre 2014 l’amministrazione comunale prende atto della revoca definitiva del contributo di 100.000 euro da parte della Regione Puglia per il “Progetto di valorizzazione e qualificazione della rete commerciale” e rinuncia all’esecuzione dei lavori di realizzazione dello sportello informativo e sala riunioni rivolte alle imprese commerciali e consumatori che doveva essere realizzato nei locali comunali affidati all’associazione combattenti e reduci”.

Inoltre, “sempre nella stessa delibera di giunta – spiegano ancora – si autorizza il dirigente a valutare la richiesta di risarcimento per mancato guadagno di euro 8.722,73 da parte della ditta aggiudicataria dei lavori. Ecco qua! Anche questa volta un doppio danno! Perdiamo i soldi e paghiamo pure i danni”.

Sulla questione si tirerebbe in ballo anche l’Associazione Combattenti e reduci. Motivi per non restare immobili e prepararsi quindi a reagire.

“Il Partito Democratico non resterà fermo dopo questo ennesimo sfregio alla città – conclude il comunicato – e chiamerà gli amministratori “incapaci” a rispondere dei danni che stanno arrecando alla comunità, inviando alla Corte dei Conti tutta la documentazione”.

 

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