Microcredito e lotta al gioco d’azzardo: 2 proposte di CittàCivile per sostenere le famiglie

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In questo periodo di crisi aumentano a Terlizzi i fenomeni di casi di povertà e di gioco d'azzardo patologico. Ecco le possibili soluzioni proposte dal Movimento politico cittadino
Spesso la crisi economica diventa anche crisi sociale, passando dalla perdita del posto di lavoro all’indebitamento del singolo individuo che spesso vive, coinvolgendo la propria famiglia, situazioni di disagio sociale sentendosi isolato dalla propria comunità e, sempre più spesso, cade in una sfrenata ricerca “malata” del denaro scommettendo in lotterie e gratta e vinci. Ma essere “comunità” cittadina significa anche sostenersi a vicenda. Per queste ragioni è opportuno dotarsi di strumenti adatti alla cura e alla protezione delle fasce più a rischio.
Sulle due problematiche ci sta pensando CittàCivile, il Movimento che non vuole restare immobile dinanzi a questo scenario e pone l’attenzione su ben due proposte di deliberazione.
Dopo un approfondimento sui due temi, i responsabili hanno elaborato un paio di proposte ritenendo opportuno intervenire appunto nella lotta alla povertà e al GAP (gioco d’azzardo patologico) con misure che saranno portate all’attenzione e alla discussione in Consiglio Comunale.
Con la prima proposta si chiederà – hanno spiegato i componenti del Movimento – di prendere in seria considerazione l’adesione del Comune di Terlizzi alla Rete Nazionale per il Microcredito dei Comuni Italiani.
Il c.d. Microcredito Sociale, attraverso la concessione di un piccolo prestito, offrirebbe soluzioni concrete a persone e famiglie che si trovano in una situazione di temporanea difficoltà economica e, inoltre, consentirebbe al Comune di rimpinguare le casse comunali attraverso un recupero soft delle imposte arretrate.
Al finanziamento potrebbero accedere i cittadini, le ditte individuali, le piccole imprese e le cooperative e sarà loro permesso di pagare le imposte locali arretrate con piccolissime rate.
In maniera più specifica il sistema proposto è il seguente: il Comune cede il proprio credito alle banche, le quali anticipano le somme dedicate “esclusivamente” al recupero dei debiti che i cittadini hanno nei confronti del Comune (vincolo di destinazione). Per tale ragione, il tasso di interesse applicato sarà fortemente agevolato. Così facendo il Comune si pone al fianco del cittadino nel pagamento delle imposte.
A questo – hanno aggiunto i responsabili del Movimento – considerata la crescente diffusione del gioco d’azzardo anche nel nostro territorio, la seconda proposta di deliberazione è quella di promuovere il Regolamento per il contrasto alla diffusione del GAP (Gioco d’azzardo patologico).
Secondo CittàCivile, in concreto, invece, si offrirebbe la possibilità di consistenti tagli dei tributi comunali TASI/TARI o anche la riduzione dell’aliquota IMU per tutti coloro che sono proprietari dell’immobile in cui si esercita l’attività e che decidono di non ospitare apparecchi da gioco con vincite in denaro o di rimuovere quelli già installati.
Le finalità delle misure previste, se adottate dal Consiglio Comunale, andrebbero a sensibilizzare il cittadino con campagne e iniziative di informazione sulle conseguenze dell’abuso patologico del gioco d’azzardo e, ad esempio, istituendo la giornata dedicata al contrasto alla diffusione della Ludopatia presso tutti gli istituti scolastici locali.
Se approvate, le due proposte potrebbero offrire opportunità molto importanti sia per la rieducazione di chi soffre di Ludopatia sia per la prevenzione della stessa, con un occhio di riguardo alle fasce più vulnerabili della comunità. Inoltre, dare una boccata d’ossigeno a famiglie e imprese che hanno difficoltà nell’adempiere al pagamento di tributi comunali risulterebbe essere vitale in questo periodo di crisi dell’economia locale e nazionale. (Tommaso Parisi)
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