Confesercenti: “lo stop sui rifiuti nei festivi è errato”. Distribuite contenitori

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L'intervento del presidente Biagio Berardi dell'associazione di categoria spiega alcune carenze e invita a porre rimedi.
Sulla questione dello “stop” dello smaltimento dei rifiuti nei giorni festivi interviene il responsabile della Confesercenti territoriale, dott. Biagio Berardi, che in una nota spiega alcune criticità relative all’ordinanza e suggerisce alcuni interventi da poter fare.
La riassume così:
“In relazione all’Ordinanza n. 24/2014 intitolata “Stop al conferimento dei rifiuti nei giorni festivi” emessa dal Sindaco del Comune di Terlizzi, redatta per imitazione di molti Comuni della Provincia di Bari, compresa Bari capoluogo, non tiene presente di alcune oggettività specifica della nostra realtà cittadina.
Premesso che la stessa è errata, così come già altri hanno rilevato, in quanto, se la discarica è chiusa nei giorni festivi e quindi i rifiuti non sono conferibili in tali giorni, l’inibizione di conferire gli stessi prodotti nei cassonetti cittadini dovrebbe funzionare anche per alcune ore del sabato, in quanto i rifiuti che dovrebbero essere smaltiti nei giorni festivi, rinvengono anche dal conferimento delle giornate prefestive, premesso ciò, oggettivamente nelle giornate festive, secondo l’Ordinanza, potrebbero essere conferiti nei cassonetti solo rifiuti indifferenziati (plastica, carta , vetro); ma per quanto concerne i rifiuti organici, “l’umido” per intenderci, anche se indifferenziato, non potrebbe essere conferito in quanto non esiste una rete di contenitori specifici che consenta la raccolta.”
“Pertanto – aggiunge Berardi – i commercianti ed i cittadini tutti, produttori di rifiuti umidi, sarebbero costretti a detenere per una giornata e mezza, nelle sedi delle proprie attività, o nelle abitazioni, sostanze maleodoranti che comprometterebbero la stessa salubrità degli ambienti ed oggettivamente il rischio sarà quello di non ottemperare al dispositivo ordinatorio”.
E quindi passa ai suggerimenti. “Per far sì che la raccolta dei rifiuti venga disciplinata in modo corretto – invita ed evidenzia il responsabile della Confesercenti – è opportuno distribuire sul territorio contenitori per la raccolta di rifiuti organici che attualmente non esistono o sono insufficienti ed impedire l’immissione di rifiuti organici (leggi residui di pesce…o a volte scarti di macelleria) nei cassonetti della raccolta indifferenziata e possibilmente l’Autorità Sanitaria che vigili. Perché diversamente il Comune di Terlizzi, emettendo l’Ordinanza, si è omologato agli altri Comuni , in quanto doveva farlo, ma avendo, a differenza forse di altri, un sistema di Raccolta dei rifiuti, estremamente carente”.
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