Lei (terlizzese) lo respinge, lui (ruvese) per vendetta uccide finanche il cane. Arrestato per stalking e sfilza di reati

La Redazione
Un caso di stalking

Finito ai domiciliari un 35enne dopo aver perseguitato una donna di Terlizzi di cui si era invaghito. Per ritorsione ha preso una corda e ha strangolato il “fido” di famiglia.

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L’episodio è avvenuto a Bisceglie. I carabinieri della locale Tenenza hanno arrestato un 37enne di Ruvo (finito ai domiciliari e già noto ai militari) che per mesi perseguitava una donna 43enne di Terlizzi della quale si era invaghito pazzamente tanto da minacciarla più volte, fino ad arrivare all’estremo gesto di ammazzare l‘animale di famiglia. 

L’uomo disoccupato e già noto alla giustizia per altri reati commessi in precedenza, da diverso tempo infatti perseguitava la giovane donna e il suo convivente con messaggi, sms, telefonate, pedinamenti.  La passione non corrisposta per la donna si era trasformato in un “pallino” perverso, tanto da riuscire ad entrare nel profilo Facebook della giovane lasciando messaggi , offese e insulti.

Alcune tracce riportano a frasi del tipo “Sarò il tuo incubo”. Non riusciva proprio ad accettare le resistenze della donna tanto da inscenare veri e propri atti persecutori con telefonate, messaggi, insulti al citofono.

In due occasioni ritenute dal giudice piuttosto gravi era arrivato finanche ad incendiare la porta dell’abitazione della giovane coppia. Aggiunto anche ad una richiesta di denaro di mille euro per essere lasciati in pace.
Secondo quanto raccontato dalla donna in lacrime non sarebbe servito a nulla neanche il cambio dell’abitazione. Anzi le insistenze e attenzioni morbose dello stalker erano arrivate al punto di dire “che non l’avrebbe lasciata in pace fino a che non sarebbe stata sua”. Fino all’ultimo episodio dell’uccisione del cane del fratello della donna con una corda.

Elementi che hanno fatto scattare l’intervento dei carabinieri che hanno eseguito una misura cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Trani su richiesta della Procura. L’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari per tentata estorsione, danneggiamento seguito da incendio, percosse ed uccisione di animali e diffamazione.
 

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