Guardie Campestri, nuovo direttivo e nuovo Presidente. Parisi: “Primo obiettivo è ottenere credibilità e fiducia da parte dei consorziati”

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Il neo presidente: “Elezione trasparente e legittima” in continuità con l'amministrazione Volpe. Invito al consigliere Malerba “a partecipare in maniera costruttiva per il bene del consorzio”
Il giorno 28 settembre 2014, presso la sede del Consorzio Autonomo Guardie Campestri di Terlizzi, si sono svolte le votazioni per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione. Sono risultati eletti Consiglieri: Angarano Gioacchino, Cipriani Maria, De Chirico Arcangelo, De Scisciolo Domenico, Di Palo Vincenzo, Malerba Francesco, Parisi Pasquale, Scagliola Michele e Volpe Giuseppe. Mentre come Sindaci Revisori: Gigli Michele, Vallarelli Giuseppe e Vendola Giuseppe. Collegio dei Probiviri: Calò Giuseppe, Grieco Cosimo e Malerba Pasquale.
Nella riunione del Consiglio di Amministrazione del 10 ottobre invece, è stato eletto il Comitato di Presidenza: Presidente Pasquale Parisi,Vice Presidente Giuseppe Volpe (ex presidente) e Consigliere del Comitato di Presidenza Michele Scagliola.
Chiara e trasparente la posizione del neo presidente Parisi che nell’intervista riassume e racconta tutta la vicenda della campagna elettorale a tratti dura e forte, con l’intervento finanche di forze politiche e rappresentanti istituzionali, sia in campo che dietro le quinte. Alla fine la fumata bianca ha trovato i giusti equilibri.
Allora Presidente Parisi, come si è arrivati alla composizione di questa maggioranza nel consiglio di amministrazione e quindi ad alla sua elezione alla Presidenza del Consorzio autonomo delle guardie campestri di Terlizzi?
In qualità di consorziato, e avendo tutti i requisiti per poter candidarmi all’amministrazione del consorzio, ho voluto intraprendere questa esperienza affrontando una competizione elettorale trasparente e legittima. Una volta eletti, io e gli altri consiglieri ci siamo seduti al tavolo per discutere, prospettando possibili percorsi da condividere insieme trovando una convergenza chiara e che ha portato all’elezione dell’attuale Comitato di Presidenza.
E’ vero che la sua maggioranza è costituita da due componenti prima in contrasto? Se sì, come si è raggiunti un accordo?
I contrasti c’erano e sono noti, considerato che la situazione in cui si ritrovava il Consorzio non era delle più fluide o scorrevoli. Ma è chiaro che quando c’è un contrasto può esserci anche un chiarimento che ci permette di far convergere, le componenti prima in contrasto, su posizioni comuni. Ci è stata data la possibilità di confrontarci con tutte le diverse componenti del consiglio di maggioranza, ma con alcune, purtroppo, questo non è successo.
Cosa cambia rispetto al passato?
Vi sarà continuità con i precedenti 5 anni della passata amministrazione. Non abbiamo intenzione di stravolgere quanto fatto dal ex Presidente Volpe, con il quale è stata fatta chiarezza, è stata trovata una convergenza e con il tempo troveremo un equilibrio su tutto.
Saremo continuità rispetto al passato ricordando anche l’amministrazione Lamparelli la quale, pur avendo ereditato una situazione quasi fallimentare del consorzio, con poche centinaia di euro in cassa e una situazione debitoria di 150/170 mila euro, attraverso azioni di recupero di morosità e con maggiore attenzione alle spese è riuscita a ricondurre il bilancio quasi in parità. E ciò ha giovato al consorzio il quale ha potuto fornirsi di strumenti tecnologici abbastanza avanzati, auto a metano ad impatto ambientale zero e assunzione di altre unità. Perché stravolgere questa situazione?
Durante la campagna elettorale, per l’elezione del nuovo consiglio di amministrazione, Sindaco e altri amministratori della Città hanno partecipato e sostenuto alcuni candidati, partecipando anche ad un comizio. Cosa pensa di tutto ciò?
Posso dare due risposte, una istituzionale e l’altra da libero cittadino. Nel primo caso dico che è spontaneo per tutti pensare che il Consorzio delle guardie campestri sia stato individuato come leva di potere, e chiunque potrebbe dare questa lettura alla campagna elettorale. Solo alcune e diverse associazioni di categoria hanno, come sempre, partecipato per esprimere rappresentanze all’interno del consorzio.
Da cittadino, invece, avrei preferito che la politica restasse fuori, credo che ognuno debba fare il proprio compito secondo le proprie competenze. E’ chiaro anche che il sottoscritto sarà oggetto a controllo e critiche per il proprio operato da parte dei consorziati. Il sindaco così come un consigliere comunale invece, in qualità di amministratore, è soggetto al giudizio dei cittadini. Quindi, ad ognuno il suo.
Come risponde alle dichiarazioni e ai giudizi espressi dal Consigliere Malerba nei confronti del nuovo Comitato di Presidenza e della sua maggioranza di amministrazione?
Nella seduta del 10 ottobre, il consigliere Malerba ha dichiarato di non sentirsi rappresentato da questo nuovo Comitato di Presidenza ma è importante dire che la stessa dichiarazione è stata fatta dopo che il sottoscritto, con l’accettazione dell’incarico di Presidente, si è reso disponibile a rappresentare l’intero consiglio di amministrazione. Per onestà intellettuale il Consigliere Malerba dovrebbe riconoscerlo. Invece ha assunto una posizione di contrasto rispetto alla nuova Presidenza: mettere il bastone tra le ruote alla nuova maggioranza di amministrazione significa anche non fare gli interessi del suo elettorato, circa 250 consorziati. Invece egli dovrebbe aiutare questa nuova amministrazione con idee, suggerimenti, proposte e nuovi progetti per rendere funzionale la sua elezione a consigliere. Tutti noi siamo delegati dei consorziati e siamo stati eletti per lavorare, senza spartirci nulla, e assicurando un servizio di pubblica utilità.
Invito il Consigliere Malerba a partecipare in maniera costruttiva al buon esito dell’amministrazione del consorzio guardie campestri.
Quali sono gli obiettivi primari che il Nuovo Consiglio di Amministrazione si prefigge di raggiungere?
Non è il caso di “aprire il libro dei sogni”, sarebbe tanto semplice quanto inutile. Resto con i piedi per terra e dico che c’è la necessità di entrare dentro la macchina amministrativa del consorzio, rilevando positività e negatività e cercando di sviscerare e analizzare le problematiche attuali per risolverle. Tra gli scopi primari questo nuovo consiglio di amministrazione cercherà di ottenere credibilità e fiducia da parte dei consorziati, continuando l’opera di 5 anni fa dalla passata amministrazione, nonché di potenziare la sorveglianza sul rispetto dell’ambiente.
Allora non resta che farvi l’augurio di buon lavoro.
“Grazie, li accetto volentieri, il compito sarà impegnativo ma credo che con la collaborazione di tutti potremmo trarre risultati lusinghieri”
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