Il video-denuncia delle aree in degrado corre sul web. Puliamo Terlizzi gira “Terra senza cielo”

© n.c.
15 minuti di immagini con le quali i volontari di Puliamo Terlizzi denunciano degrado, abbandono e potenziale inquinamento di zone sparse sul territorio. Il video: “un manifesto animato di rivoluzione verde e gentile”
“Come abbiamo ridotto il nostro territorio? Quali e quante aree verdi abbiamo danneggiato? Quanto l’aria che respiriamo e ciò che mangiamo hanno assorbito i nostri rifiuti?”
Sono queste le domande alle quali l’associazione di volontariato Puliamo Terlizzi vuole rispondere utilizzando uno dei più moderni e rapidi strumenti di comunicazione: il web.
Infatti, “abbiamo deciso di girare un video – spiega il coordinatore Francesco Paolo Barile – perchè è la forma di comunicazione attualmente più immediata e potente. Attraverso i social network lo si può condividere e commentare. Oppure lo si può proiettare in piazza arrivando a chi normalmente non usa la tecnologia per comunicare.”
L’associazione che da diversi mesi ha avviato una fitta e proficua collaborazione con Carabinieri, Polizia Municipale e Guardie Ambientali, con questo lavoro completa infatti il percorso di informazione e sensibilizzazione cominciato quasi due anni fa, utile a far conoscere la “livida” realtà che è costretta a subire il territorio in tema ambientale in diverse zone interessate.
Infatti con questo progetto i volontari denunciano l’esistenza di decine di aree compromesse dall’abbandono di rifiuti, spesso anche pericolosi, che minano la qualità dell’ambiente, la salute dei cittadini e quella dell’economia locale.
Inoltre, con lo stesso video, Puliamo Terlizzi vorrebbe attirare l’attenzione dell’amministrazione comunale: “Vorremmo esortare chi amministra la città – aggiunge Barile – a mettere in testa all’agenda di governo le questioni ambientali e per chiesto chiediamo che si proceda a bonificare i siti interessati, a fare controlli stringenti per evitare nuovi sversamenti, un sistema d’incentivi per lo smaltimento di amianto e macerie edili, l’istituzione della Consulta Ambientale in modo che cittadini e associazioni ambientaliste possano dare il loro contributo alle istituzioni, così come dare avvio ad un programma permanente di informazione e sensibilizzazione sullo smaltimento dei rifiuti e per una raccolta differenziata fatta in maniera diffusa e con elevati standard di qualità.”
Tra i luoghi ripresi in queste immagini, tutti sofferenti per inquinamento e degrado ambientale sono: Strada Vicinale Specchia, Villa De Paù, Cappella di Mezzo, via Spineto, Torre Peppe, Piscina San Giorgio, Torrente Tiflis, Padula, Traiana Centrale, Arco dei Portoni, Sovrapasso di Viale dei Lilium, Strada Provinciale Ruvo-Molfetta.
Il video è visibile sulla pagina e sul profilo facebook di Puliamo Terlizzi, nonché sul canale YOUTUBE al link https://www.youtube.com/watch?v=Kl6_A2mztoM
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro