Due giorni di grande “festa” per i 30 anni di Scoutismo a Terlizzi. Il Vescovo: “Io scout mancato per un soffio”

La Redazione
Scout in cammino

Programma intenso di iniziative, incontri, giochi e momenti di riflessione tra esperti e responsabili attorno a decine di ragazzi e giovani dei gruppi Scout Terlizzi 1 e Terlizzi 2.

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In una nota, i responsabili del vivace ed importante sodalizio terlizzese hanno voluto riassumere l’evento che ha visto celebrare per due giorni la ricorrenza di fondazione.

“Si sono celebrati a Terlizzi tra sabato e domenica – spiegano gli organizzatori –  i festeggiamenti dei trent’anni della nascita dello Scoutismo cittadino, che ha visto accomunati entrambi i gruppi scout presenti sul territorio, il Terlizzi 1 e il Terlizzi 2″.

Nutrito il programma delle iniziative con incontri, momenti di riflessione, cerimonie, giochi, la celebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo, don Luigi Martella, ed altro ancora.

“Sabato pomeriggio presso il “Chiostro delle Clarisse” – aggiungono – si è tenuta una tavola rotonda sul tema “Educare nel territorio attraverso il metodo scout”, cui hanno partecipato in qualità di relatori la Dott.ssa Gabriella De Mita, responsabile regionale dell’Agesci, il Dott. Gaetano De Bari, incaricato regionale dell’Agesci al settore “P.N.S.” (Pace, Nonviolenza e Solidarietà), ed infine in qualità di moderatori Rosa Liso e Franco Magrone, responsabili della “Zona Scout degli Ulivi”.

Dopo un breve saluto, ha introdotto i lavori il Capo Gruppo del Terlizzi 1, Dino De Vanna, che ha precisato lo scopo dell’evento.

“Il Trentennale – ha riferito il responsabile scout – è stata l’occasione per far festa insieme a tutti i vecchi scout che hanno condiviso in passato un tratto di strada percorsa all’interno dei due gruppi scout, ma soprattutto per dare risalto alla valida proposta educativa dell’Agesci che, nei suoi oltre cent’anni di storia, ha sempre rappresentato una forte esperienza di crescita per intere generazioni di ragazzi in tutto il mondo”.

“Una proposta internazionale, quindi, ed universale perché rivolta a tutti, dai bambini agli adulti, e che tende a valorizzare i ragazzi per accrescerne le doti del buon cristiano e del buon cittadino attraverso la formazione del carattere, rafforzandone l’autostima e la fiducia in sé stessi, la lealtà e la carità verso gli altri, promuovendone lo sviluppo fisico, intellettuale e morale mediante attività ed esperienze vissute all’aperto a contatto con la natura”.

“L’obiettivo – ha poi proseguito il responsabile – è il rilancio in prospettiva dello scoutismo a Terlizzi, nella speranza che la proposta educativa dei due gruppi scout terlizzesi sia al passo con i tempi, sappia lasciare un segno di cambiamento sul territorio e riesca ad offrire un servizio utile alla cittadinanza tutta”.

“Analizzando letteralmente le singole parole della tematica trattata, la dott.ssa De Mita ha evidenziato che educare è un compito impegnativo ma esaltante e gratificante al tempo stesso, “è tirar fuori le buone inclinazioni dell’animo dai bambini, dai ragazzi e dai giovani e aiutarli nella crescita (educare), attraverso esperienze concrete di vita all’aperto (metodo), nella propria terra (territorio)”.

Il dott. De Bari, invece, attraverso un’analisi storica dei Progetti Educativi di Gruppo (P.E.G.), ha fornito una lettura di quanto abbiano inciso sul territorio le attività e le azioni svolte nei trent’anni dai due gruppi scout.

Nella giornata di Domenica le attività hanno avuto inizio alle ore 8.30 con un grande raduno in Piazza Cavour, ove si è svolta la cerimonia dell’Alzabandiera e subito dopo una grande “Caccia al Tesoro” cittadina per le vie di Terlizzi. Alle ore 12.00 è stata poi celebrata la Santa Messa presso il “Chiostro delle Clarisse”, presieduta dal nostro Vescovo di Molfetta, don Luigi Martella, che ha esordito affermando di essere “uno scout mancato in quanto, ai tempi in cui era impegnato a Castro si era preoccupato di avviare lo scoutismo in quella terra salentina ma, quando ormai tutto era pronto e l’iniziativa stava per prendere piede, il nostro Vescovo fu chiamato a “servire” nella nostra diocesi di Molfetta”.

Dopo i ringraziamenti finali del responsabile scout Dino De Vanna sia nei confronti del Vescovo che del Sindaco di Terlizzi, che non ha fatto mancare il suo sostegno al cammino futuro dei due gruppi scout terlizzesi, la festa si è conclusa con la cerimonia finale dell’Ammainabandiera.

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