Parte il progetto per “Terlizzi città della Cultura 2015”. Prima tappa: la rete europea delle Vie Francigene

TOMMASO PARISI
Un momento della presentazione del progetto Terlizzi Città della Cultura 2015

Taglio del nastro con gli interventi di Amendolagine, Cagnetta, Amorosini, Ceschin e Gemmato per suggellare le sinergie tra l'associazione Torre Normanna, Istituzioni e realtà del territorio.

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E’ partito ufficialmente domenica sera dalla Pinacoteca De Napoli, il progetto promosso dalla neo Associazione Torre Normanna che ha voluto incontrare la cittadinanza per presentare ‘Terlizzi Città della Cultura 2015’, un programma ricco di proposte e iniziative di carattere turistico-culturale rivolte alla valorizzazione delle potenzialità della città dei fiori.

L’idea è quella di creare una rete locale in grado di proporre offerte turistiche che coinvolgano i diversi settori dell’artigianato, del florovivaismo, delle strutture ricettive, degli eventi culturali e popolari. Alcuni esempi sono già avanzati sul piano delle proposte da attivare come ‘Alla ricerca della Cattedrale Perduta’, o da riproporre, vedi la seconda edizione di ‘Notti Medievali 2015’.

Alla presenza del Sindaco Ninni Gemmato, affiancato dal neo assessore alla cultura Marina Cagnetta, dal Gal Fior d’Olivi rappresentato dalm direttore tecnico Oronzo Amorosini, dall’associazione Europea Vie Francigene con Federico Massimo Ceschin, e appunto dall’Associazione Torre Normanna rappresentata dal suo presidente Michele Amendolagine, si racconta quali strade si stanno percorrendo per “portare Terlizzi fuori dalle proprie mura, esportando il suo patrimonio artistico culturale di notevole importanza”.

Il Sindaco Gemmato è intervenuto durante la conferenza dichiarando “per la cultura ci si deve stringere tutti attorno ad un’idea. Solo grazie all’impegno della collettività e delle associazioni le istituzioni possono fare le cose in grande. Affidandosi alle sole risorse economiche, senza passioni e professionalità, non si attuano politiche culturali efficienti”.

Permettere quindi politiche culturali fruttuose per l’intera comunità, sia dal punto di vista artistico che economico, visto il volume di affari che la cultura può produrre se valorizzata al meglio. Oronzo Amorosini, mette invece in evidenzia le ambizioni dell’associazione Torre normanna, alle quali il ‘gruppo di azione locale’ non può non dare attenzioni e meriti: ”Grazie all’impegno delle Associazioni locali, il Gal sarà in grado di “sistematizzare” le ricchezze del nostro territorio, creando un circuito turistico capace di creare ‘feeling’ tra cultura, arte, enogastronomia e le aspettative – o esigenze per i più appassionati – dei turisti.”

L’obiettivo numero uno dell’associazione Torre Normanna, spiega il presidente Michele Amendolagine, è l’adesione del Comune di Terlizzi alla rete delle Vie Francigene che promuove l’itinerario – del quale Terlizzi ne diverrebbe tappa ufficiale con la Via Appia e i borghi di Sovereto e Cesano – all’interno del Consiglio d’Europa.

Importante la testimonianza di Federico Massimo Ceschin, vice presidente dell’Associazione Europea delle Vie Francigene,  a Terlizzi per sostenere le iniziative di Torre Normanna e sottolinea come, la stessa associazione, “ci insegna come conservare e proteggere il patrimonio storico e artistico è importante ma non sufficiente. Serve valorizzare le ricchezze locali proponendo un’offerta culturale ampia e allettante per i turisti italiani ed Europei”

Il 2015 quindi si presenta come una “buona annata” con Terlizzi riscoperta grazie al costante lavoro di studio e ricerca di Torre Normanna e dei suoi professionisti e creativi della cultura.

Una delle prime novità sarà “Alla ricerca della cattedrale perduta”, un evento per riscoprire la storia terlizzese e del suo antico Duomo, che ha come finalità quella di mettere a conoscenza i cittadini di tutto ciò che il passato ci ha lasciato in eredità, responsabilizzandoli per indurli a valorizzare quello che è rimasto.

 

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