Nasce il progetto “IPEA”. Obiettivo: l’Ambiente

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L’acronimo sta per Incontri Pubblici di Educazione Ambientale (IPEA). L’iniziativa è di 4 associazioni che in “rete” opereranno in maniera permanente sul territorio
Parliamo di Ambiente con la maiuscola. L’orizzonte sembra possibile con la proposta nata in questi giorni che racchiude l’intento di supportare, massimizzare e non disperdere gli sforzi in tanti rivoli per la tutela e la salvaguardia dell’’ambiente, concentrando le attività sul territorio anche in sinergia con la “mission” del costituendo Ambito di Raccolta Ottimale (ARO 1) nei comuni di Terlizzi, Molfetta, Bitonto, Ruvo e Corato.
E’ infatti tra gli obiettivi che ha fatto partire da Terlizzi la costituzione del Gruppo di Educazione Ambientale (GEA), la rete di alcune associazioni impegnate da sempre sul territorio con l’obiettivo di condividere la necessità di compiere insieme un percorso rivolto alle tematiche ambientali e alla gestione dei rifiuti.
Le problematiche che hanno provocato il mobilitarsi delle associazioni Puliamo Terlizzi, Comitato beni comuni, Torre Normanna e Guardie Ambientali d’Italia sono le basse percentuali di raccolta differenziata, senza scordare le tante criticità ambientali causate spesso dall’abbandono scorretto dei rifiuti nel nostro territorio.
Primo impegno “virtuoso” è la creazione di una campagna d’informazione e sensibilizzazione. La proposta del GEA infatti consiste nel programmare incontri con la cittadinanza nei quali i volontari delle stesse realtà associative andranno a relazionare sui più disparati argomenti: raccolta differenziata, utilità e funzionamento delle isole ecologiche, abbandono incontrollato dei rifiuti sul territorio e le correlate norme, sanzioni e responsabilità. A seguire notizie sugli effetti negativi dei rifiuti sulla salute e sull’ambiente e informazioni sul compostaggio domestico. Infine la tutela dei beni culturali, con l’ambiente e il territorio come beni comuni da salvaguardare.
L’obiettivo delle quattro associazioni è quello di operare nei centri scolastici, negli oratori, nelle piazze e strade della città per raggiungere il maggior numero di persone, puntando ad educare innanzitutto i più giovani.
La richiesta fatta all’amministrazione comunale è quella di poter inserire il progetto “IPEA” tra le attività comunali utili all’incremento quantitativo e qualitativo della raccolta differenziata. Un percorso strutturato e condiviso che modifichi sostanzialmente la cultura della tutela ambientale e della gestione dei rifiuti nell’ottica di una società a rifiuti zero.
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