Sull’emergenza neve polemiche senza fine. Botta e risposta tra Sindaco e Opposizione

© Terlizzilive.it
Gemmato: “Più efficienti rispetto al passato”. Uniti a Sinistra: “Bloccati da limiti e incapacità”
Niente quiete dopo la tempesta di neve caduta nei giorni a cavallo tra San Silvestro e Capodanno. Nel day after non si placano ancora le polemiche e le differenti valutazioni sulla gestione dell’evento “straordinario”.
Da una parte il sindaco, Ninni Gemmato che in un nota stampa spiega il resoconto delle giornate alle prese con il telefono “caldo” e le operazioni da coordinare.
Solo nella giornata di ieri “gli operatori hanno finito di spalare la neve rimasta su strade e marciapiedi, dopo che, avantieri, due autobotti hanno gettato acqua sulle strade per far sciogliere il ghiaccio”, racconta il primo cittadino. “Si trattava degli ultimi strascichi del maltempo degli scorsi giorni, ad emergenza ampiamente conclusa”.
Occasione per “ringraziare tutti coloro che, a qualsiasi titolo – ha aggiunto – si sono adoperati di fronte all’emergenza neve che ha colpito anche il nostro territorio come la Polizia Municipale, i volontari della Protezione Civile che hanno lavorato senza sosta e a tutti i cittadini che hanno segnalato costruttivamente disagi e inconvenienti, comprendendo che, dinanzi a un accadimento imprevedibile ed emergenziale è dovere di una Comunità rimanere unita e collaborare. Sono spiacente coloro i quali hanno subito sia pur piccoli disagi. Si tratta, però, di situazioni connaturate all’emergenza, situazioni delle quali abbiamo cercato di attenuare l’impatto.”
Naturalmente è stata occasione per fare anche un bilancio di come si sono svolte le operazioni di messa in sicurezza della Città: “È la prima volta – ha proseguto il sindaco – che una nevicata così ingente, per quanto evento saltuario in un territorio non montano come il nostro, è stata gestita in maniera organizzata, con un servizio di spazzamento regolare ed efficiente, differentemente da quanto avvenuto in passato e in circostanze analoghe nella stessa Terlizzi, e da ciò che non è stato fatto altrove, dove pure l’emergenza si è fatta sentire. Non è stato possibile, per ovvi motivi, soddisfare richieste di intervento da territori extra comunali. L’auspicio è che, in un prossimo futuro e con l’avvio del servizio unitario di igiene urbana da parte di uno stesso gestore tra i comuni viciniori, ci possa essere in circostanze come questa un’azione coordinata tra i vari territori comunali”.
Dall’altra parte si registrano diametralmente opposte le valutazioni dei responsabili delle forze politiche d’opposizone di “Uniti a Sinistra” tra cui l’ex sindaco e attuale consigliere comunale, Vincenzo di Tria, che in un manifesto spiegano l’altra versione:
“All’inizio di un nuovo anno ci si augura sempre che quello che comincia sia migliore di quello che ci si lascia alle spalle, e questo vale anche per la politica cittadina e per come viene gestita la città. Da questo punto di vista qui a Terlizzi il 2015 non è cominciato bene, attaccano i componenti dei partiti d’opposizione. “La nevicata degli ultimi giorni dell’anno – evidenziano – ha letteralmente bloccato la città, dimostrando tutti i limiti del sistema cittadino di protezione civile e la completa incapacità dell’amministrazione comunale di dare risposte rapide ed efficienti a cittadini e imprese.
“Chi proveniva dagli altri paesi, alle porte di Terlizzi si ritrovava bloccato per l’impraticabilità delle arterie stradali principali, e numerosi cittadini hanno dovuto fare ricorso alle cure ospedaliere a causa degli scivoloni sui marciapiedi ghiacciati.
Solo il 2 gennaio sono concretamente intervenuti gli operatori dell’ASV, l’azienda che raccoglie i rifiuti che da contratto doveva subito provvedere anche a liberare strade e marciapiedi da neve e ghiaccio, ma il 2 era già troppo tardi e il danno era fatto”.
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