Giorno del ricordo, il messaggio del Sindaco

La Redazione
Il 10 febbraio

Da diversi anni, ormai, grazie alla legge 92/2004, si celebra in Italia il Giorno del ricordo in onore delle vittime delle foibe e dell'esodo degli italiani da Istria, Fiume e Dalmazia

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Il 10 febbraio – così come il 27 gennaio – è una data da non dimenticare se si vuole tenere alto il valore del rispetto della dignità umana.

Da diversi anni, ormai, grazie alla legge 92/2004, si celebra in Italia il Giorno del ricordo in onore delle vittime delle foibe e dell’esodo degli italiani da Istria, Fiume e Dalmazia. Ecco il messaggio giunto da Palazzo di città per commemorare la giornata, comparso anche sulla pagina Facebook del sindaco Gemmato.

«Oggi si ricorda la tragedia delle Foibe, una strage immane, avvenuta a guerra praticamente finita.

Dal 1° Maggio al 12 Giugno 1945, nei quaranta giorni dell’occupazione jugoslava di Trieste, i partigiani comunisti di Tito infoibarono (cioè gettarono nelle insenature carsiche, tipiche del luogo) migliaia di persone, alcune dopo averle fucilate, alcune ancora vive, colpevoli di essere italiane o contrarie al regime comunista. Molte altre furono quelle che morirono nei campi di prigionia jugoslavi o durante la deportazione verso di essi.

In una città già pronta a festeggiare la fine di una guerra lunga e dolorosa, migliaia di persone innocenti pagarono con la propria vita il ‘dazio’ per la secolare disputa fra italiani e popoli slavi per il possesso delle terre dell’Adriatico orientale.

A settant’anni di distanza da quella pagina abbiamo il dovere di Ricordare.

L’invito, però, non vuole essere solo questo, ma anche quello alla documentazione su quanto accaduto, alla riflessione, alla conoscenza. a condividere anche con le vostre famiglie un’esperienza di ricordo e di riflessione rivolta anche al presente, purtroppo funestato nel mondo ed anche in Europa dalla violenza e dal ritorno di terribili fantasmi che paiono non essere ancora sconfitti.

E, oltre a questo, un monito: quello a tenere alta la guardia contro ogni germe di sopruso e sopraffazione, ad esercitare ogni giorno senso di giustizia e libertà, a denunciare le sopraffazioni e combatterle con ogni mezzo.

Siamo nel ‘mese della Memoria’ : nella nostra biblioteca cittadina potrete trovare un’ampia bibliografia sull’Olocausto e sul dramma delle Foibe alla quale attingere per coltivare la conoscenza».

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