«Il Consiglio approverà una modifica che impedirà ai consiglieri ogni controllo sulla Giunta»

La Redazione
Componenti di Città Civile

"Città civile" denuncia il tentativo della maggioranza di modificare il regolamento consiliare in modo da ridurre le possibilità di controllo e vigilanza da parte dei consiglieri

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Ancora scintille tra maggioranza e opposizione sulla questione “trasparenza” in merito all’amministrazione finanziaria delle casse comunali. Interviene nella disputa anche il movimento “Città civile”, e lo fa diramando una dura nota che cita diffusamente il parere espresso dalla Corte dei Conti sul “caso tributi”. La riportiamo integralmente:

«Se un cittadino legge quanto scritto dalla procura della corte dei conti sulla questione tributi comprende perché si sta per approvare un regolamento che di fatto impedirà ai consiglieri comunali di svolgere il loro mandato di controllo.
1. “I fatti oggetto di approfondite verifiche hanno consentito di individuare un’associazione per delinquere che ha posto in essere vari reati al fine di consentire vantaggi patrimoniali” (pag. 1);
2. “E’ evidente che, qualora fosse stata effettuata una minima attività di controllo (sottolineato nel testo) da parte dell’ufficio finanziario, tali condotte avrebbero potuto essere contestate formalmente alla società. (…) Risulta pertanto gravemente colposa la condotta (…), che, non solo non ha applicato le richiamate previsioni contrattuali, ma con determina del 10.01.2013, ha ratificato l’ulteriore proroga (sottolineato nel testo) del contratto con scadenza 30.06.2013 (pag. 11);
3. “Tali condotte sono state più volte rappresentate dai dipendenti dell’agenzia di Terlizzi al Sindaco, ing. Vincenzo Di Tria, che a sua volta ha formalizzato al Dirigente la richiesta di chiarimenti giustificativi e l’adozione di provvedimenti nei confronti del concessionario. (sottolineato nel testo) (…) va evidenziato che anziché riscontrare la nota del Sindaco, scriveva una relazione (…) con la quale dava atto della regolarità dell’operato. (sottolineato e grassetto nel testo) (pag. 23)
».

La posizione di “Città civile” è tanto ferma e decisa quanto garantista sulle indagini in corso: «Ribadiamo che siamo di fronte ad atti pubblici che riguardano una fase ancora intermedia. Attendiamo con fiducia che la giustizia, penale e contabile, si esprima con rapidità e in via definitiva. Lo auspichiamo nell’interesse stesso delle persone interessate. Sul piano storico e politico, tuttavia, il quadro è abbastanza chiaro e ciascun cittadino può farsi una opinione libera e civile». 

Al termine della nota, il direttivo del movimento guidato da Pasquale Vitagliano annuncia di aver richiesto, in concomitanza con il consiglio comunale che si terrà oggi pomeriggio alle 15 e 30, un’audizione presso l’autorità anticorruzione.

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