“Il matrimonio è un melone alla prova”: la commedia in vernacolo a Terlizzi è sempre viva

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Domenica primo marzo debutterà la nuova commedia di Pasquale Summo, noto autore terlizzese di teatro vernacolare
Domenica primo marzo presso il Centro Sociale Sacro Cuore di Terlizzi debutterà “U matremonie i’ha nu melaune alla prove”, uno spettacolo teatrale in vernacolo terlizzese basato su una commedia satirico-brillante in tre atti. Il testo e la regia sono di Pasquale Summo, che ne è anche interprete. La scenografia e i costumi sono dell’artista terlizzese Enzo Sforza.
Summo è un autore che nei suoi lavori ha mostrato un costante amore per il dialetto terlizzese, che considera un patrimonio inesauribile di allocuzioni, proverbi, curiosi modi di dire, e lente di ingrandimento per studiare da vicino le tradizioni e i costumi della nostra gente, anche per trasmetterli ai più giovani.
Il tema attorno al quale si sviluppa l’intera trama è il matrimonio. La commedia si incentra su argomenti d’attualità e di rilevanza sociale, trattati in chiave satirica e umoristica, senza alcun ricorso a luoghi comuni o scadimenti nel farsesco, come troppo spesso succede al teatro più provinciale.
«La nota dolente è l’assenza nel nostro paese di un contenitore culturale», dichiara Pasquale Summo, commentando la situazione culturale di Terlizzi. «Ci manca il teatro Millico, a quando la sua apertura? Considerando la statura culturale dei nostri amministratori, possiamo affermare, salvo smentita che non sarà di facile attuazione. I nostri amministratori per dirla alla terlizzese “sono santi che non fanno grazie”».
Lo spettacolo sarà replicato anche il 15 e il 22 marzo.
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