Oggi è la giornata europea della logopedia

La Redazione
disturbi del linguaggio

La logopedista Mariangela Grieco: «non bisogna temere di richiedere l'aiuto di un professionista, i disturbi del linguaggio sono più diffusi di ciò che si pensa»

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Si celebra oggi la giornata europea della logopedia, giunta ormai all’undicesima edizione e promossa dal Comitè Permanent de Liaison des Orthophonistes-Logopèdes de l’Union Européenne e dalla Federazione Logopedisti Italiani allo scopo di informare i cittadini su temi inerenti i disturbi del linguaggio e della comunicazione in ambito logopedico.

Tali disagi, derivanti da traumi ed eventi acuti o cronici, oltre che dall’insorgenza di patologie degenerative, rappresentano il tema principale di quest’anno. Lo scopo della giornata è quello di fornire una corretta informazione, col duplice obiettivo di tutelare la categoria professionale e, soprattutto, favorire gli specifici bisogni delle persone coinvolte.

Per fare chiarezza sulle finalità della logopedia, ambito di studio che solo negli ultimi anni ha guadagnato una rilevanza proporzionale all’importanza che riveste, abbiamo sentito Mariangela Grieco, logopedista attiva a Terlizzi, Ruvo, Molfetta e Corato.

«La giornata europea della logopedia è certamente un’ottima occasione per divulgare informazioni basilari sui disturbi che tale disciplina riabilitativa tratta. Quest’anno il tema scelto pone volutamente l’attenzione sui pazienti adulti che sempre più comunemente risultano associati alla riabilitazione logopedica.

Gli ambiti d’azione della logopedia, d’altra parte, vanno ben oltre questo cluster di utenti; vengono infatti valutati e trattati disturbi di linguaggio, apprendimento, voce e deglutizione in età evolutiva, adulta e geriatrica.

L’invito che faccio ai cittadini è quello di non avere timore di chiedere alle professionalità competenti, poiché attraverso la corretta informazione si fa prevenzione e si tutela la salute propria e dei familiari. L’auspicio è quello di una maggiore sensibilità da parte degli enti pubblici e privati verso la logopedia e le implicazioni rispetto a prevenzione, cura e miglioramento della qualità della vita».

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