Elezioni Rsu, Flc-Cgil primo sindacato nelle scuole di Terlizzi

La Redazione
rappresentanti della flc-cgil

Il sindacato aumenta sensibilmente i propri consensi nei cinque istituti scolastici terlizzesi, eleggendo quattro rappresentanti sindacali

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Il 3, 4 e 5 marzo si sono svolte le elezioni per le rappresentanze sindacali unite nelle scuole di Terlizzi. Sono andati al voto circa 500 tra docenti e personale Ata dei cinque istituti scolastici della città. Rispetto a 3 anni fa, la Flc Cgil è passato dal 20,86% al 26,5% dei consensi, salendo al primo posto tra i sindacati. 4 le Rsu elette: l'insegnante Volpe Giuseppe per la scuola primaria "Don Pietro Pappagallo", l'insegnante Busetta Carla per la scuola secondaria di primo grado "Gesmundo-Moro-Fiore", Ruggieri Luigia per il Liceo Statale "Sylos-Fiore" e Tangari Renata per l'Iiss "De Gemmis". Sfiorata l'elezione della quinta Rsu al II cd "San G. Bosco", causa ex aequo con la candidata della Uil scuola (eletta per anzianità). Complessivamente la Flc passa da 86 a 117 voti.

Determinanti per la vittoria della Flc i risultati della scuola Primaria "Don P. Pappagallo", dove la Flc raddoppia i voti rispetto a tre anni fa, passando dal 16% al 32% e confermando la Rsu uscente Volpe, e della scuola media "G. Gesmundo" (ora accorpata alla media "Moro-Fiore"), dove la Flc passa dal 4% al 33%, eleggendo la Busetta, la più suffragata tra le Rsu elette della Flc.
In netto calo la Uil scuola, che crolla al 15,6% (rispetto al 22,5% di 3 anni fa), e la Cisl scuola (dal 18,3% al 16,4%). Salgono Snals (dal 12,83% al 16,8%) e la Gilda (dal 21% al 23,4%).

Così, in una nota, la segreteria Flc-Cgil commenta i risultati lusinghieri ottenuti: «Principalmente sono 3 i fattori che hanno inciso sulla vittoria della lista Flc. Primo: la coerenza delle scelte e la determinazione portata avanti nelle mobilitazioni di questi anni; la Flc si è trovata spesso sola nel non firmare accordi scellerati e a scendere in piazza contro i diversi governi che si sono avvicendati in questi anni. Secondo fattore: su Terlizzi è stato fatto un lavoro straordinario, grazie all'attività incessante di supporto e tutela delle/i lavoratrici/ori della scuola dello Sportello scuola della Flc Cgil, che è diventato un riferimento importante non solo per le/i lavoratrici/tori delle scuole di Terlizzi ma anche dei paesi vicini. Terzo fattore: la qualità delle/i candidate/i. Abbiamo presentato liste qualificate, riconoscibili e rappresentative di tutti i profili presenti nella scuola (docenti di sostegno, infanzia/primaria/primo e secondo grado, assistenti amministrativi, collaboratori scolastici). Colleghe/i che in questi anni di attacco continuo alla scuola pubblica si sono sempre impegnate/i, organizzando assemblee, coinvolgendo le/i lavoratrici/tori con petizioni, volantinaggi, partecipando ai diversi sit-in, alle manifestazioni e allo sciopero generale. Quando si lavora con impegno e serietà, i risultati prima o poi arrivano! Ora occorre ripartire con maggiore impegno e determinazione, soprattutto dopo l'approvazione del Ddl passato oggi che ancora una volta umilia il mondo della scuola, non stabilizza tutti gli aventi diritto, crea competizione e gerarchizza le relazioni fra docenti e fra dirigente e personale, ignora gli Ata, cancella di fatto il contratto».

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