“Uniti a Sinistra”: «La manutenzione del verde pubblico non sia una questione clientelare»

© n. c.
Il movimento attacca frontalmente il sindaco Gemmato, giudicato responsabile del licenziamento dei 5 operai della ditta che curava il servizio di manutenzione del verde in città
Altro tema “caldo” nell’agenda politica è la questione della manutenzione del verde pubblico, su cui con una nota è intervenuto il movimento “Uniti a Sinistra”, che in proposito attacca duramente l’amministrazione, colpevole di aver «compiuto un altro sfregio ai diritti dei lavoratori, causando il licenziamento di altri 5 nostri concittadini».
Il riferimento è ai «lavoratori della ditta che curava la manutenzione del verde a Terlizzi, che da una settimana si trovano in mezzo a una strada», argomenta il movimento, «licenziati per un errore del Comune che avrebbe dovuto dare continuità al loro contratto facendoli transitare dalla ditta cui scadeva il contratto, la ditta Ariete, alla ditta subentrante nell’appalto di manutenzione del verde».
Il Comune di Terlizzi – prosegue la nota – «ha commesso una serie di errori fatali, inutilmente segnalati dalla CGIL, i cui appelli sono stati ignorati da Gemmato», fino a che i cinque lavoratori non sono stati licenziati, con un trattamento analogo a quello subito dai dipendenti della Censum, «perdendo un contratto a tempo indeterminato e finendo per strada, senza alcuna prospettiva di riprendere a lavorare, nella completa indifferenza di Gemmato e dei suoi alleati. Ma forse al sindaco ed ai suoi amici fa più comodo suggerire i nomi dei nuovi lavoratori alla ditta che subentrerà nella manutenzione del verde cittadino, così come sembra stia già avvenendo con l’ASV, che sta assumendo netturbini senza nessuna selezione pubblica.
L’ASV – affonda il colpo “Uniti a Sinistra” – assume i netturbini attraverso un’Agenzia Interinale che guarda caso fornisce sempre i nomi degli amici e parenti degli amici, che vengono assunti per 2 o 3 mesi con contratti a tempo determinato. Questo è il lavoro che piace a Gemmato, lavoro precario e gestito direttamente dal potere, che chiama a seconda delle simpatie e a seconda delle antipatie ti butta per strada.
Uniti a Sinistra è al fianco degli ex lavoratori Ariete per rivendicare il loro diritto a continuare a lavorare per il Comune di Terlizzi, e contrasterà ogni tentativo di rendere il lavoro per il Comune una questione clientelare».
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