Un testimone: «Ho visto in diretta l’inseguimento e poi gli spari»

© terlizzilive
Parla un testimone che ha assistito di persona alla drammatica sequenza dell'inseguimento con sparatoria di stamattina
Alcuni testimoni oculari parlerebbero con sicurezza di un “terzo uomo” implicato nell’inseguimento con sparatoria di stamattina: un’automobile, parcheggiata su viale Federico, nei momenti immediatamente successivi all’arresto dei due sarebbe stata vista allontanarsi a gran velocità sulla circonvallazione. A bordo, probabilmente, un complice che attendeva – invano – i due. I carabinieri si sono messi subito sulle sue tracce. Le ricerche sono in corso.
La clamorosa “caccia all’uomo” ha avuto più testimoni, dato che la zona coinvolta, compresa tra viale Roma, viale dei Garofani e viale Federico II al mattino è particolarmente trafficata. Ne abbiamo ascoltato uno, ancora emozionato per aver assistito alle sequenze agghiaccianti in diretta, dalla prospettiva privilegiata del balcone di un appartamento prospiciente la chiesa della Stella:
«Ho visto la scena praticamente in diretta. Ero in casa e improvvisamente ho sentito delle esplosioni giù in strada. Sono uscito subito fuori, sul balcone, e mi si è parata davanti una scena davvero incredibile: un uomo, vestito con colori tenui, leggeri, fuggiva giù per viale dei Garofani, inseguito da un altro uomo, che poi ho scoperto essere un carabiniere in borghese. Lì ho sentito sparare ancora dei colpi. Ho visto, senza quasi crederci, scene che credevo di poter vedere solo in un film», dice, ancora bloccato dallo choc, il testimone, al telefono.
«La paura è stata notevole, ma ancora di più lo stupore di vedere simili scene in piena città. Sono molto preoccupato per la sicurezza nella mia città, specie in questo quartiere, che di sera non è sempre il massimo. Subito dopo aver assistito all’inseguimento, ho chiamato mia madre e mia nonna, che abitano proprio nei palazzi sopra il luogo dove è stato arrestato il rapinatore, per dire loro di non affacciarsi o scendere di casa…»
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