“Puliamo Terlizzi” lancia due petizioni popolari su amianto e discariche in aree agricole

La Redazione
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L’associazione ambientalista sostiene due petizioni popolari per impedire la realizzazione di discariche nelle aree agricole e per approvare il Piano Regionale per l'Amianto, già adottato ma mai attivato dalla Regione

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L’associazione terlizzese Puliamo Terlizzi sostiene due petizioni popolari sulle discariche nelle aree agricole e sul piano regionale amianto, accogliendo l’iniziativa dell“Associazione di Tutela Ambiente e Salute – Colibrì”, che ha già avviato nel mese di aprile la raccolta firme per i residenti del Comune di Bitonto.

La prima petizione chiede al Consiglio Comunale di modificare l’art. 2.13 delle Norme Tecniche di Esecuzione del Piano Regolatore Generale, che permette la realizzazione di discariche di rifiuti solidi urbani in aree produttive agricole. Lo scopo è quello di rendere non autorizzabili piani e/o progetti di questo tipo, «che tra l’altro contrastano con la prerogativa, dell’articolo stesso, di salvaguardare i beni ambientali, archeologici, architettonici e paesaggistici, nonché l’equilibrio ecologico delle nostre campagne», dicono quelli di Puliamo Terlizzi. «Si tenga altresì conto che il Comune ha aderito alla strategia ed all’associazione dei comuni “Rifiuti Zero”, la quale prevede una gestione dei rifiuti che si propone di riprogettare la vita ciclica dei rifiuti considerati non come scarti ma risorse da riutilizzare come materie prime seconde, contrapponendosi alle pratiche che prevedono necessariamente processi di incenerimento o discarica, e tendendo ad annullare o diminuire sensibilmente la quantità di rifiuti da smaltire».

La seconda istanza propone al Consiglio Comunale di produrre un atto formale di sollecito alla Regione Puglia perché approvi il Piano Regionale Amianto (Prap), adottato nel 2012 e ad oggi non ancora ratificato. Tale piano, consentirebbe, tra le varie misure tese al progressivo smaltimento dei pericolosi manufatti in amianto, di attivare procedure semplificate per le piccole bonifiche, con importanti riduzioni dei costi sia per i privati sia per gli enti pubblici.

Quello dell’amianto è un tema di stretta attualità per il nostro Comune, considerati i numerosi siti, sparsi in tutto il territorio comunale, in cui si trovano oggetti e materiali che contengono questa fibra, estremamente pericolosa per la salute perché produce una serie di gravi patologie come l’asbestosi, il mesotelioma pleurico, le placche pleuriche ed episodi di cancro.
I volontari di Puliamo Terlizzi fanno appello alla sensibilità dei cittadini e degli amministratori, affinché facciano proprie queste istanze e diano presto seguito alle richieste. Nelle giornate del 2, 9, 10, 16, 17 maggio, dalle 19.00 alle 21.00, l’associazione sarà presente con un banchetto in Largo La Ginestra per permettere ai cittadini di aderire alle iniziative.

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