5000 cantieri per l’Italia: Terlizzi “studia” per far ripartire le opere pubbliche

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Ieri a Roma si è svolto un incontro promosso dall'Associazione Nazionale Costruttori Edili con la finalità di dare impulso alle opere immediatamente cantierabili. Per il Comune di Terlizzi c'era il consigliere Caldarola
Dare impulso all’economia con le opere immediatamente cantierabili: questa la missione dell’incontro promosso dalla dirigenza Ance (Associazione Nazionale Costruttori Edili), dal titolo “La carica dei 5000 cantieri per far ripartire l’Italia”, che si è tenuto ieri a Roma.
Si è registrata una massiccia partecipazione di sindaci, assessori, consiglieri comunali e tecnici della provincia Bari-Bat, motivata dalla necessità di comprendere come fare squadra e attingere più facilmente ai fondi per le opere pubbliche per avviare in tempi rapidi un piano di opere pubbliche utili per i territori che dia sostegno all’economia e al settore edilizio.
«Abbiamo avuto la pronta disponibilità dei sindaci o dei loro delegati e il risultato è stato sorprendente – ha detto al termine della manifestazione Domenico De Bartolomeo, Presidente Ance Bari-Bat. – Oltre 616 milioni di euro, l’importo complessivo degli interventi segnalati dai Comuni della Città Metropolitana di Bari. Invece, 31 milioni di euro l’ammontare degli interventi segnalati dai Comuni della Provincia Bat. Un dato significato per la ripresa dei cantieri e per avviare un nuovo percorso di rilancio delle Città».
La manifestazione di ieri ha fatto seguito, infatti, all’incontro dello scorso febbraio, quando i Comuni furono invitati a segnalare le opere immediatamente cantierabili. «In quell’occasione, il Comune aveva portato all’attenzione del tavolo quattro interventi per il nostro territorio: lo studio di fattibilità per il completamento delle opere di difesa idraulica dell’abitato di Lama Bonasiere dagli allagamenti, il progetto preliminare della rete fognatura pluviale della zona nord-est dell’abitato e i progetti esecutivi della riqualificazione di largo Lago Dentro e del teatro comunale “Millico”, per un importo complessivo di oltre 5 milioni di euro», ha commentato il consigliere comunale Michele Caldarola, che ha preso parte alla manifestazione come delegato del Sindaco per il Comune di Terlizzi.
«Ci auguriamo, ora, che, grazie ai nuovi orientamenti dell’Unione Europea e nell’ambito della nuova ripartizione delle risorse della Politica di Coesione 2014-2020, sarà possibile attingere ad importanti finanziamenti per il rilancio delle comunità locali. Non è un mistero, infatti, che i singoli territori abbiano bisogno di risorse economiche non solo per l’avvio vero e proprio dei cantieri, ma anche per l’attività propedeutica di pianificazione e programmazione».
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