In partenza i Cantieri di Lavoro: nuove opportunità per chi è disoccupato da almeno 12 mesi

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Prende il via il programma della regione Puglia per l’inclusione al lavoro e il contrasto alla povertà con l’attivazione dei progetti di “Cantieri di Cittadinanza” e “Lavoro minimo di Cittadinanza”
Prende il via il programma della regione Puglia per l’inclusione al lavoro e il contrasto alla povertà con l’attivazione dei progetti di “Cantieri di Cittadinanza” e “Lavoro minimo di Cittadinanza”.
I contenuti delle due misure regionali: Si tratta di due misure predisposte dalla regione con l’intento di promuovere politiche integrate che, mettendo al centro il lavoro e la dignità delle persone, possano investire sulle risorse delle persone e dei rispettivi nuclei familiari.- I Cantieri di Cittadinanza durano da 6 a 12 mesi e sono riservati alle persone disoccupate da almeno 12 mesi, agli inoccupati e alle persone in condizione di specifiche fragilità sociale come disabili, ex detenuti e donne sole. – Il Lavoro Minimo di Cittadinanza è invece rivolto ai percettori di ammortizzatori sociali, anche in deroga, il cui bacino oggi in Puglia raggiunge le quasi 10mila unità. Si tratta in questo caso di una misura pensata per lo più per la ricollocazione dei lavoratori in cassa integrazione che sosterranno specifiche attività coerenti con la “storia” e i profili professionali.
Ai singoli Comuni, la Regione ha assegnato il compito di entrare nello specifico, elaborando i veri e propri progetti recepiti dall’ambito di appartenenza (nel caso di Terlizzi l’Ambito nr. 3 con capofila Corato e comprendente anche il Comune di Ruvo di Puglia).
I progetti del Comune di Terlizzi nell’ambito territoriale n. 3: Il comune di Terlizzi ha presentato due progetti denominati “Decoro ambientale verticale” e “Decoro ambientale orizzontale”, grazie ai quali l’Ente intende avviare percorsi per la valorizzazione del patrimonio pubblico. Nell’elaborazione sono previsti, infatti, servizi come attività complementari a quello della pulizia delle strade, risistemazione dell’arredo urbano in genere, riverniciature delle panchine, sistemazione della segnaletica, etc.
Con una precisazione: i servizi non saranno quelli rientranti nelle attività ordinarie dell’Ente, ma dovranno produrre valore aggiunto per la Comunità locale e valore sociale riguardao alla qualità dei servizi già in erogazione. Si tratterà, cioè, di servizi a integrazione e supporto dell’attività degli uffici comunali, non sostitutivi o supplementari.
Beneficiari: I progetti rientrano sia nella misura “Cantieri di Cittadinanza” che in quella “Lavoro minimo di Cittadinanza”. Potranno candidarsi, dunque, tutti coloro che possiedono i requisiti previsti dalla Regione per l’una o l’altra misura. Chi intende candidarsi dovrà farlo scegliendo il progetto più vicino territorialmente alla propria residenza o al proprio domicilio.
Come candidarsi: A partire dal 4 maggio 2015 i cittadini che hanno i requisiti previsti per accedere ai Cantieri di cittadinanza o al Lavoro Minimo di Cittadinanza potranno presentare domanda di accesso al percorso di inclusione e/o re-inclusione sociale previsto dalla due misure, candidandosi attraverso l’apposita piattaforma on-line messa a punto sul portale www.sistema.puglia.it/cantieridicittadinanza .
Chi non è in grado di presentare domanda on line, potrà rivolgersi ai Caf convenzionati col Comune. Non potranno essere presentate domande tramite gli sportelli dei Comuni né tramite i centri per l’Impiego.
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